Racconti di vita frugale, di autoproduzione, decrescita, riciclo, decluttering e downshifting , che sono parole spesso citate nei miei post. Uno stile di vita semplice, progetti creativi e di vita di una famiglia assolutamente sperimentale e di due bambine. Idee che dalla mia testa finiscono su queste pagine. Gocce di vita, esperienze e ricette da condividere e da copiare! Benvenuti in questo mondo!

venerdì 8 dicembre 2017

l'anticonsumismo dei chiudipacco - ovvero come scatenare la fantasia con un occhio all'ecologia!



L’originalità consiste nel tornare alle origini.
(Antoni Gaudí)

l'unica cosa acquistata quest'anno è stata una spola di nastro rosso a pois.

siccome trattavasi di chiudere perlappunto dei pacchetti dono, invece che accaparrarmi stelline, cuori, abeti e gingerbreads di legno, ho preferito farmeli da me i chiudipacco.
ho fatto un impasto di acqua e farina, colorata di verde e rosso con del colorante alimentare. ho steso l'impasto, sagomato a forma di alberelli, cotto in forno, dato una lucidata e tadaaaaa, pronti in un quarto d'ora i miei chiudipacco!


eccoli qu, ancora un pò infarinati, pronti per accompagnare dei piccoli pacchetti-dono: delle marmellatine dolci ed agrodolci, della frutta secca, dei tarallini fragranti e gli innominabili butter cookies

alle colleghe, invece, un sacchettino di carta riciclata decorata con una gingerbread man tagliato da una scatola da pacchi che contiene un altro gingerbread man fatto di stoffa (di riciclo) e profumato alla lavanda (naturale):) insieme a qualche bustina di thè ginger lemon, tanto per rimanere in tema:)


e voi cosa fate? siete come noi qui alle prese con l'atmosfera magica della festa?

giovedì 7 dicembre 2017

un pomeriggio butter cookies e la decrescita della tristezza. RiceTtA Step BY Step



la gioia è la più alta forma di gratitudine.
c.bart

e gli amici, quelli veri, ti riempiono di gioia.
in occasione dell'ormai triennale mercatino scolastico, la mia amica elizabeth, scozzese purosangue, si è offerta di sfornare un imprecisato quantitativo di butter cookies, di quelli tosti, non contemplati, per rispetto, in alcuna dieta.

preparati con la ricetta tradizionale scozzese, testati a 10 gradi sotto zero, costituiscono uno sfizio per pochi: le calorie meglio non rivelarle!

but it's christmas..e ci stanno pure i butter cookies con una tazza di thè!

e poi volete mettere un pomeriggio tra risate, memories e compagnia! non ha prezzo!

se volete anche voi stupire i vostri amici, con poco, deliziare il loro palato con una bgustina di butter cookies servono:


226g di burro
260 gr farina
60g di zucchero a velo
1 pizzico di sale
2 cucchiai di estratto di vaniglia


per prima cosa occorre togliere il burro dal frigo e farlo riposare una trentina di minuti



quindi metterlo in una ciotola e giù di mestolo fino a che non diventerà cremoso




aggiungere lo zucchero e la vaniglia


infine aggiungere farina e sale e formare un panetto compatto (Arianna all'opera!)



lasciare riposare in frigo per un'ora

trascorso questo tempo, infarinare il piano di lavoro e stendere l'impasto lasciandolo spesso (un cm ed un pò di più)


sagomare, rifinire ed infornare 10 minuti 180 gradi





 ed eccoci qui..nella cucina impazzita dalla gioia!

lasciare raffreddare completamente, se volete decorare con del cioccolato fuso ed imbustare (se riuscirete e a lasciarne qualcuno da regalare eh!!)


in tutto questo, non dimenticate di mettere su un buon thè (noi zenzero e limone:))

domenica 3 dicembre 2017

la memoria della tradizione, ovvero come far rivivere forti emozioni da condividere at christmas.

quando ero piccola la mia mamma spesso lavorava fuori casa. io, quindi, vivevo con nonna Antonietta, della quale conservo dei ricordi fantastici, e soprattutto cerco di non dimenticare i profumi che uscivano dalla cucina sul mare: cannella e vaniglia soprattutto: la nonna era una pasticcera sopraffina e dalle sue mani uscivano sfoglie e frolle in quantità.
però, a Natale, la nonna, per tradizione, preparava i fichi ubriachi.
non avevo mai pensato di farli. ma l'altro giorno, al mercato locale, una signora molto anziana vendeva i fichi secchi del suo giardino, essiccati al sole con tanta dedizione e pazienza.
allora il richiamo è stato forte e ne ho acquistati un pò.
ho messo sottosopra la credenza di mia mamma ed , alla fine, ho scovato la ricetta.
ovvio, è una seconda scelta nella riuscita: i tegami di rame non esistono più ed i profumi sono stati parecchio trattenuti, ma il risultato finale è quasi comparabile a quello della nonna, il che è una grande vittoria per me.

di cosa ho avuto bisogno:

  • fichi secchi
  • rhum
  • scorze e succo di mandarino
  • scorzette di limone
  • gocce di cioccolato fondente
  • una spolverata di cannella, una di noce moscata ed una di zucchero integrale
  • una manciata di noci tritate
  • qualche barattolo possibilmente come i miei:)
come ho fatto:


ho lasciato in ammollo i fichi in acqua fredda per una notte.
questo mi è servito a farli rinvenire e li ha resi morbidi e saporiti.


dopo aver frettolosamente eliminato l'acqua in eccesso, ho messo sul fuoco i fichi, 100ml di rhum (per 500g di fichi secchi in origine)
ho portato a bollore ed aggiunto lo zucchero, ottenendo così un'emulsione.
dopo una decina di minuti, ovvero quando il liquido sta per caramellare (ve ne accorgerete dalle bollicine dense che potete chiaramente vedere qui in foto) ho aggiunto il succo di mandarino e le bucce di agrumi.
ho lasciato gentilmente miscelare il tutto per qualche altro minuto e, a fuoco spento, ho spolverato cannella e noce moscata, rimescolato e lasciato completamente   raffreddare.
nel frattempo, io ed il resto della troupe, abbiamo fatto l'albero!

ovviamente handmade!


con l'aggiunta di qualche pallina direttamente dalla mia infanzia, di vetro soffiato e di feltro, ritrovata in uno scatolone a casa della nonna e subito saccheggiata!

in seguito, a fichi completamente raffreddati, li abbiamo invasati

alternando, tra gli stati che non devono essere pressati, noci tritate e gocce di cioccolato fondente!


infine, eccoli qui: una goduria per il palato, un'esplosione di sapori..inutile dire che darei chissà che cosa per poterne offrire almeno uno alla nonna!
felice domenica dell'avvento!

sabato 2 dicembre 2017

tatatatatatatatatatatatatatatatatatatatata the winner is...

and the winner is..CARMEN!!!!!!!!
wow! non vedo l'ora di spedire la shopper:)
ho portato un paio di giorni di ritardo..perdonatemi! ma oggi pomeriggio ho utilizzato random name picker (random.org mi sembra così triste e spento!)

è facilissimo da utilizzare! si inseriscono tutti i nomi dei partecipanti
si da il via a questa ruota allegra e colorata..come dovrebbe essere questo bel mese:)


e via di ruota!!!
e Carmen è stata baciata dalla sorte!
ora, cara Carmen,contattami per cortesia!! e alle altre che dire? alla prossima!!!!



mercoledì 15 novembre 2017

bioallegriaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! - chissà se Mike Bongiorno avrebbe detto anche così!

-qualunque sia l'idea che vi frulla in mente...rendetela vera ed originale!
j. ford

E' tempo di mandarini. buoni, succosi, profumati, allegri.
cosa fare con le bucce? essiccarle per i dolci? si!
essiccarle per aromatizzare il thè? certo!
metterle nei vasi per nutrirli? perchè no!
eppoi?? eppoi farne dei dtergenti per la casa! sì, sì..l'idea mi è piaciuta tantissimo!

allora, come una vera alchimista metropolitana, mi sono procurata:

  1. un vaso alto con imboccatura grande
  2. uno sbattitore manuale
  3. una caraffa graduta
per fare 1 lt e qualcosa di detergente bioallegro ho utilizzato:
  1. le bucce di una decina di mandarini
  2. la buccia ed il succo di 1 limone
  3. 100ml di alcool etilico
  4. 2 cucchiai di bicarbonato di sodio
  5. 100 ml di aceto bianco
  6. 1 lt di acqua calda
come ho fatto:
ho versato nel barattolo le bucce, il bicarbonato, l'aceto (che ha frizzato dappertutto!), l'alcool ed il succo di limone.
ho schiacciato con lo sbattitore per far uscire gli olii profumati dalle bucce. ho aggiunto l'acqua calda ed ho coperto con un coperchio arrangiatissimo fatto con un volantino ed un pò di nastro.
di tanto in tanto, schiacciate e schiacciate. vedrete che dopo poco il profumo di agrumi mi terrà compagnia. 



lasciare riposare 24h, quindi filtrare bene e imbottigliare in contenitori spray rigorosamente di riciclo!


PROVARE per CREDERE!
ottimo, profumato, non grasso, igienizzante, economico e naturale e, soprattutto, a lunga durata! infatti si conserva per qualche mese in luogo buio ed asciutto!
sarà anche questa una bella idea regalo?? a quasi zero waste eh:)




domenica 12 novembre 2017

ecogift - ovvero come rendere anche originale un momento tradizionale! (a zero waste)



Caro, caro Natale, che hai il potere di ricondurci alle illusioni della fanciullezza, che ricordi al vecchio i piaceri della sua gioventù, che riconduci da mille miglia lontano il viaggiatore e il navigante al suo focolare, fra le pareti tranquille della sua casa!
Charles Dickens 

C'era una volta una balena rossa a strisce bianche. aveva un cuore grande, tanto grande, che uscì fuori dal suo petto per battere forte forte e scuotere le anime  di coloro che pensano che natale sia quantificabile in base all'entità del regalo ricevuto.
lo so, non è il vostro caso. ma vi assicuro che l'esercito dei consumisti è copioso e movimentato, specialmente in certi periodi.

tutto ciò che vedete in queste immagini è in partenza. tutto già imballato e pronto a raggiungere una casa accogliente ed una nuova proprietaria comprensiva e sensibile, che della festa più bella dell'anno fa un momento magico, fatto di piccole cose.




ovviamente il tutto è stato felicemente barattato con degli oggetti che mi necessitavano, tra i quali un paio di sandali (che chissà se riuscirò a fare il cammino di santiago-uno dei miei sogni nel cassetto)

anche qui vorrei raccontare la storia triste di una decina di camicie dalle stoffe allegre, troppo frivole per essere indossate ma perfette per essere rivalutate!
camicie da uomo, frutto di un bottino stoccato dello zio accumulatore, nuove di pacca.
davvero un peccato darle via. 

e del vecchio ma nuovo copri materasso beige ne vogliamo parlare? cimeli ormai destinati al macero chiusi nei bauli da decenni.
mi sono ripromessa di non accumulare più, ma quando trovo cose piccole le alloggio in barattoli di vetro..e poi mi stupisco dell'utilità che rivelano, anche dopo mesi di giacenza.



a questo aggiungo che la creatività è sperimentazione: a volte la fantasia offre spunti deliziosi..anche un semplice feltro nero fa il suo se qualcosa è imperfetto.



poi, per le etichette, è stato provvidenziale l'imballo delle mie adorate weetabix, qualche timbro ed un pò di pennarelli colorati.

anice e cannella barattati e così pure i nastri di stoffa. la iuta recuperata da imballi e da un vecchio portacarte. e via, nasce un fuoriporta tintinnante!



per i più piccoli, perlappunto, perchè non un make a wish? una bacchetta magica che possa esaudire, a suon di campanellino, i magici pensieri dei bambini!
con gli avanzi di stoffa un planter, di quelli versatili, che stanno bene anche nel portamestoli!
la mia amica Daniela mi ha recuperato dei legnetti dal suo orto, che ho lasciato così, naturalmente originali!


ed in ultimo, ma non per ultimo, gli imballi! sempre con la famosa stoffa, ho cucito dei sacchetti. più ecologico di così non si può.




ho preferito anche limitare i luccichii, per non dare la libera uscita solo a dicembre, ma renderli liberi per tutto l'anno!

e voi, a che punto site? avete buttato giù qualche idea?
se si io son curiosa come una gatta (per queste cose eh!!) e quindi mi piacerebbe confrontarmi:)
a proposito..la borsa è in attesa di nuova casa..partecipate anche voi?
felice domenica..scappo! la macchina da cucire mi chiama!!




lunedì 6 novembre 2017

fiato alle trombe! che si aprano le danze :)

sarà anche imperfetto. ma io lo adoro. fosse altro perchè un'idea che mi frullava in testa si è trasformata in realtà.
vecchie camicie, nastri e decori riciclati. et voilà, monsieur Champenois. capostipite di una grande famiglia di elfi. eh sì, cartamodello in mano chi mi ferma più!
a proposito. il 30 novembre estrarrò la bag:) fatevi sotto! mi suggeriscono random. org e questo sarà!
in verità, siccome lo scorso natale sarebbe veramente da cancellare, vorrei godermi questo che arriverà. non voglio regali, se non fatti con il cuore e con le mani, non voglio sfarzo e nemmeno troppi lustrini.
mi accontento di stare con la mia famiglia e gli amici più cari. magari di fronte ad un tè fumante ed un paio di biscotti alla cannella.
spero di potermi ritagliare qualche ora per picchiettare e per dare vita alla famiglia Champenois a zero waste, perchè veramente riciclati al 100%. ne vorrò creare tanti quanti sono i miei amici, pensando ad ognuno di loro, ai loro gusti ed alle case dove alloggeranno.
sarà ancora presto, ma a me già mi sembra festa oggi qui che piove dopo mesi.
beh, non mi resta che augurarvi una serena nottata.
a presto:)