Racconti di vita frugale, di autoproduzione, decrescita, riciclo, decluttering e downshifting , che sono parole spesso citate nei miei post. Uno stile di vita semplice, progetti creativi e di vita di una famiglia assolutamente sperimentale e di due bambine. Idee che dalla mia testa finiscono su queste pagine. Gocce di vita, esperienze e ricette da condividere e da copiare! Benvenuti in questo mondo!

Visualizzazione post con etichetta cose così. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cose così. Mostra tutti i post

venerdì 29 dicembre 2017

IL Natale triste di CERTE persone.


C’è uno spettacolo più grandioso del mare, ed è il cielo, c’è uno spettacolo più grandioso del cielo, ed è l’interno di un’anima.
(Victor Hugo)

Ero indecisa sullo scrivere o meno questo post di riflessione. ma mi sembra un atto dovuto, una catarsi dell'anima (mia) che, altrimenti, introiettando certe sensazioni negative, non ne trarrebbe alcun giovamento.
Quindi vi prego di soffermarvi un paio di minuti a leggere. solo così contribuirete a farmi stare in pace con me stessa.

A 40 e mezzo (non di febbre eh), ancora credo nella magia del Natale. non necessariamente nella magia della nascita (su questo ancora sto riflettendo),ma nella gioia di un momento dell'anno che contribuisce a farci stare bene.
Ora, io so che ci sono persone che non stanno bene. un'amica blogger mi ha raccontato di sè e del suo brutto momento. La zia ha problemi seri di salute. L'amica del cuore è sul filo del rasoio. Eppure a Natale si tende al sorriso, alla pace, alla serenità.

E allora vi pare che ci sia gente che soppesa il valore dei doni ricevuti? che si offende perchè si aspettava di più? che se la prende perchè il colore del maglione è di una sfumatura più scura di quello che voleva? ed ancora peggio: sul web, sui forum, persone che chiedono al mondo il prezzo di un oggetto per confrontarlo con il valore di quanto regalato? E sono risentite se lo scambio non è stato di pari valore?
Ma cos'è? Un mercato? Una corsa allo scarto? Un pretendere e un doveroso donare senza ritegno? 

No, non parlo in prima persona. Ma sono molto amareggiata per quello che leggo e che sento.

E mi sale la rabbia (che non mi appartiene). Perchè vorrei gridare al mondo che i doni sono ben altri e che vanno ben oltre un incarto (per giunta dannoso per l'ambiente). 

Scrivere questo post è un modo per me per esorcizzare l'amarezza che mi lasciano certi atteggiamenti e certe persone.
Natale per me è sentire gli amici, ricevere la mail di Giovanna con la speranza di rivederla, sapere che Laura sta bene e che le mie bambine   signorine  donnine sono serene. Natale è ancora condividere un bicchiere di spumante con gli amici, ridere di fronte al caminetto  e sapere che possiamo sperare in un domani migliore...
felice serata





sabato 2 dicembre 2017

tatatatatatatatatatatatatatatatatatatatata the winner is...

and the winner is..CARMEN!!!!!!!!
wow! non vedo l'ora di spedire la shopper:)
ho portato un paio di giorni di ritardo..perdonatemi! ma oggi pomeriggio ho utilizzato random name picker (random.org mi sembra così triste e spento!)

è facilissimo da utilizzare! si inseriscono tutti i nomi dei partecipanti
si da il via a questa ruota allegra e colorata..come dovrebbe essere questo bel mese:)


e via di ruota!!!
e Carmen è stata baciata dalla sorte!
ora, cara Carmen,contattami per cortesia!! e alle altre che dire? alla prossima!!!!



lunedì 24 aprile 2017

Palermo per famiglie downshifter? Sì, grazie!


Non smetteremo di esplorare, alla fine di tutto il nostro andare, ritorneremo al punto di partenza, per conoscerlo per la prima volta. (Thomas Sterne Eliot)

Quest'anno, all'ultimo momento o quasi, abbiamo deciso di trascorrere le feste pasquali a Palermo.
Non so esattamente per quale ragione abbiamo scelto questa città piuttosto che un'altra, di sicuro non ci siamo pentiti della nostra decisione.






Cosa fa una famiglia downshifter prima della partenza? cerca di progettare il soggiorno.
dalla nostra esperienza sul campo ho pensato di scrivere un piccolo vademecum che, forse, ritornerà utile a chi volesse concedersi una vacanza in questa bellissima città.

 la famiglia downshifter non va in albergo. per principio etico, per avere un contatto più diretto con i residenti, per sentirsi ragionevolmente un pò a casa sua.
quindi abbiamo optato per airbnb. qui ha giocato la mia storica empatia. giovanni mi ha ispirato fiducia da subito con i suoi modi cortesi e la disponibilità confermataci all'arrivo.
senza dilungarmi troppo in chiacchiere vi suggerisco che:

in autostrada
  1. da salerno in giù l'autostrada è free, almeno fino a messina. 
  2. sarebbe preferibile acquistare i biglietti per la traversata dello stretto online, perchè spesso corredati di offerte allettanti e sconti famiglia
  3. meglio organizzare dei picnic per strada bypassando tutto ciò che è autogrill (noi torte salate e macedonia..se poi in contenitori riutilizzabili è il massimo)
  4. bisogna sempre portare in borsa delle bottigliette di plastica accartocciate: srotolate al momento del bisogno diventano come nuove!
  5. non dimenticare in ordine sparso: documenti, fazzoletti di carta, igienizzante.
in città:
  1. a palermo ci sono tante fontane. inutile acquistare l'acqua nei bar o al supermercato, tanto per i soldi, tanto di più per lo spreco di plastica
  2. a palermo  tantissimi locali, all'entrata, hanno un flacone di igienizzante a disposizione dei passanti
  3. non occorre andare per ristoranti: il floklore si assapora per strada
  4. la città si gira a piedi: scarpe comode, acqua in borsa e tanta voglia di gironzolare
  5. non si può lasciare la città senza fare colazione da Spinnato, antica caffetteria sulla via principale: si investe un piccolo capitale, ma le papille gustative e l'umore ringrazieranno..
 

 

6. esiste un servizio di autobus citytour a prezzi alti. occorre sapere che, gratuitamente, è a disposizione di cittadini e turisti un autobus di città che fa il tour del centro storico e passa ogni 10 minuti. l'unica differenza è che manca la guida.
7.  i grandi magazzini regalano le guide di città: avendone una in mano è fatta! a piedi si parte in esplorazione di una della città più antiche, più ricche di cultura e di tradizioni del mondo!
8. palermo, contrariamente alle credenze popolari, è una città molto sicura. nel centro cittadino, sempre gremito di gente, si può stare, con e senza bambini, fino a tarda ora ad ascolare musica o a guardare, incantati, i monumenti illuminati.



cosa vedere:
  1. tutto ciò che davanti al naso ci appare! in una mescolanza di stili, costumi e persone.
  2. i colori ed i sapori che si mescolano nelle vetrine dei forni e delle pasticcerie.
  3. la zisa, che mi è rimasta nel cuore
  4. i mercati, tripudio di colori e odori cha tanto sanno di suk
 

 5. la cattedrale, imponente mix di stili architettonici e preziose testimonianze del passato
6. il teatro massimo, luogo di incontro preferito dagli artisti e dai letterati
cosa non farsi mancare:
  1. l'ottima cucina palermitana da strada: sfincioni, arancini, panini, cannoli e cassate, ma anche granite e gelati dal gusto esaltante.
come organizzarsi con i bambini affinchè non si commettano delitti in centro città:
la via principale , via maqueda, è un tripudio di negozi di giocattoli e cose così: tutti i bambini del mondo diventerebbero matti nel vedere tutto quel ben di dio.
occorrerà negoziare. far capire ai bambini il valore di un viaggio, cercando, con molta fatica, di convincerli a portare indietro un ed un solo oggetto, possibilmente piccolo e poco costoso, in ricordo di una settimana trascorsa insieme all'insegna della scoperta.
Siccome Arianna è curiosa nelle vene, ha scovato questa simpatica calamita che ora giace sul nostro frigo in una piccola bottega a ridosso della vucciria;) Angelica, invece, ha riportato con sè una boccetta di profumessenza di agrumi. e noi? etti ed etti di spezie...riuscite mica a sentirne l'odore???



mercoledì 30 marzo 2016

il decluttering della mente

sebbene i giorni passati di festa siano stati vissuti lentamente, è difficile riadattarsi ai ritmi quotidiani. quell'oretta in più di sonno ristoratore al mattino è stato un toccasana per il corpo e la mente. ma non è stato sufficiente, almeno per quanto mi riguarda, a dare quella carica per la ripartenza. allora mi sono presa un paio di ore tutte per me. i medici consigliano 30 minuti, la psicologa che ci ha valutato al lavoro soteneva che ne bastassero solo 15. io ho abbondato e di ore me ne son prese 2.
due ore di relax totale, del fare nulla, del pensare alle cose positive.
ho carburato accendendo due candele dall'aroma rilassante e mi sono concentrata su di me. ho praticato quello che viene definito decluttering della mente che, vi assicuro, è un vero toccasana anche per lo spirito.
ho incominciato a respirare profondamente, quel respiro profondo che induce alla calma.
ho pensato a quanto ho fatto ed alle cose da fare, imponendomi di raggiungere i miei obiettivi un passo alla volta, senza affaticarmi.
ho cercato di definire le priorità, di ricercare l'essenziale e di mettere da parte il superfluo, fatto di pensieri ridondandi , dei quali si può fare tranquillamente a meno.
ho scritto nella mente un diario fatto di pensieri in pillole. ho ringraziato Dio, a cui ancora non ho dato un nome proprio, per tutto ciò che mi ha offerto. ho le mie figlie, che sono la mia più grande ricchezza, il mio paradiso in terra, che hanno un valore così inestimabile da essere annullato.
ho il mio mare, azzurro, ma anche verde e grigio, che mi insegna ogni giorno quanto la natura sia potente e degna di rispetto. ho una famiglia e pochi amici, ma veri, su cui posso contare. ho tempo, TEMPO, per me più di quanto avessi potuto immaginare da bambina vedendo mia madre sempre impegnata a lavorare. il tempo è necessario, visto qualitativamente e vissuto nel quotidiano.
 ho una casa, imperfetta, incompleta, vorticosamente in movimento, dove nulla è sempre al solito posto, ma che parla di chi la vive. anche le pareti graffiate e scarabocchiate raccontano qualcosa. e c'è ancora il dono del fare, non del saper fare. non vorrei definirmi vanitosa, non lo sono affatto. il dono del fare, del fare da sè, del produrre e del condividere. e non per ultima considerazione, l'amore nei confronti della natura, per quale sono ancora una figlia impura, dovrei migliorare quello che cerco di fare e di trasmettere alle mie figlie: il rispetto, il non spreco, la cura per le cose che madre natura ci offre. mi sono imposta di camminare, di lasciare la macchina se non per lo stretto necessario. ho la possibilità di farlo, vicino al mio amatissimo mare. la decisione più dolorosa, ma consapevole, che ho preso è quella di lasciare andare alcune persone con i loro ricordi passivi, che mi rubano i pensieri e mi rabbuiano i momenti belli. è ora. lo sento. beh, non vi annoio ulteriormente, in fondo..è l'ora del thè! medidate anche voi, appena potete, quando potete.



sabato 26 marzo 2016

ma com'è la Pasqua in una famiglia sperimentale e dowshifter? - qualche anno fa me lo sarei chiesto anche io!



è vero! me lo sono chiesto tante volte, prima di diventare dichiaratamente downshifter!
da quando ho fatto il grane passo di sicuro la Pasqua NON è andare al super per saccheggiare uova e colombe. a questo abbiamo sostituito il riciclo delle uova di..plastica! abbiamo messo da parte negli scorsi anni un esiguo numero di uova di plastica, di quelle che si trovano nelle uova di cioccolata e che contengono la sorpresa. le riprendiamo e le riempiamo di cose piccole..e possibilmente edibili!
beh..di solito incominciamo da qui..e queste diciamo che sono le nostre tradizionali uova di pasqua!
ma la celebrazione sta soprattutto nello stare insieme, nel fermarsi un attimo, nel dedicare del tempo ai bambini. nel fare una sopresa al risveglio offrendo alle mie figlie una colazione..regale!
stare insieme è terapeutico, fare, creare, manipolare ed impastare..come abbondandemente discusso nel post in basso:)
ed ancora decorare la casa dei sogni che sa un pò più di primavera, anche se oggi qui piove :(
riprendere la corona di paglia regalo dei miei amatissimi bambini ...
ridare una nuova vita ad una coppia di uccellini di gesso..
raccogliere qualche fiore e metterlo in bellavista..
portare in primo piano il coniglio di pezza destinato al macero...
e scambiare due chiacchiere con l'angelo di legno che tanto mi piace guardare..
eppoi ancora organizzarsi con le amiche e gli amici, scambiare quattro chiacchiere, bere un tè inglese in una teiera altrettanto..anglosassone..
vi piace? l'ho scambiata..ovviamente;)
e se poi arriva la collega che ti omaggia di prugne allo sciroppo?? goduria! purtroppo è rimasto questo:)))
 e sempre di forma ovale si tratta!
siate grati. fermatevi un attimo. pensate a qualsosa di bello. sorridete. buona pasqua!



venerdì 1 gennaio 2016

la storia della superstizione capodannesca

come si dice..chi lo fa il primo dell'anno lo fa tutto l'anno...quindi, tanto per cominciare, auguri valevoli 365 giorni.
con questo detto che ci frullava nella testa abbiamo, nell'ordine casuale:
  • rifiutato qualsivoglia invito mangereccio perchè non vorremmo lievitare nei mesi a venire
  • evitato di indossare biancheria rossa perchè non vorremmo, conoscendoci, spendere soldi in trattamenti anti-prurito
  • risposto ai messaggi prestampati su whatsup a malavoglia per la questione delle emissioni co2
  • deciso di adottare il metodo delle 52 settimane per ritrovarci il malloppo sotto il prossimo albero di natale
  • pianificato la prossima vacanza low cost a palermo ( conosci te stesso prima del vicino)
  • acquistato senza soldi un paio di libri comodamente impigiamati dallo scorso anno
  • guardato il mare che, finalmente, cambia colore
  • goduto delle cose piccole come il suono di una risata fragorosa
  • tentato di guardare un film senza essere interrotti da trilli vari
  • preparato un chilo di pastry per i pancake 
  • sognatouna nuova cucina nella casa dei sogni..
tra questa e quell'altra cosa, in assoluta lentezza, sorseggiando il canonico ed immancabile thè delle cinque..

 arianna si è data alla lettura di heidi tra i monti, quasi a voler richiamare con un rito ancestrale il freddo che non arriva (ma ora che arriva però...)
ha colorato i mandala salvavita insieme a sua sorella (per entrambe!)
eppoi ci siamo tanto divertiti a giocare a uno. indovinate chi ha fatto il botto!!

insieme ai portafortuna (i trudini selezionati da arianna provenienti da una splendida casa romana;)
spettatori del match..
è stato un lungo, lunghissimo, ozioso, nullafacente, lento, sacrosanto pomeriggio di tranquillità.
ora ci appresteremo a riempire le calze fifth hand ;) chissà che la befana anticipi la sua corsa..
ed io? beh..sono malaticcia a dire il vero. mi sto impegnando, come una strega wicca, a trovare il rimedio ideale per l'influenza che non mi lascia in pace..
come dire..non è vero ma ci credo..e se rimanessi influenzata e malconcia tutto l'anno????????
intanto corro ai ripari..felice prima tranquilla serata dell'anno

domenica 19 luglio 2015

giorni di fuoco! e non solo per il caldo:)

..buonasera a tutti. vi piace la mia spiaggia? ed il mio mare blu? miami o riviera delle palme? spunterà orazio per risolvere uno dei suoi casi criminali da dietro il muretto:)?
..questi sono giorni di fuoco! e non solo per i 42 gradi che l'altro giorno sventolavano fuori dal termometro sul terrazzo. questi giorni sono anche di relax..e di autoproduzione selvaggia.
la stagione estiva è ricca di frutta e verdura, un peccato non conservarla per l'inverno..quindi via al walzer di conserve e pesti in quantità direi da record!

lascio volutamente le immagini rilassanti della spiaggia in ultimo..per darvi la sensazione di rinfrescarvi dopo tanto girovagare per i fornelli:)
incominciamo con il raccontare delle cucuzze longhe siciliane che abbondano penzolanti da un albero di ulivo. dopo varie preparazioni fresche che si susseguono, io e daniela abbiamo pensato di farne del pesto da conservare in barattolo.
abbiamo svuotato le zucche privandole dela parte centrale e dei semi. le abbiamo sbucciate per bene e messe a cuocere in padella con vino bianco,olio,  aglio e peperoncino.
nel frattempo abbiamo frullato le mandorle con tanto basilico. a fine cottura abbiamo frullato anche la zucca ed unito a questa il composto fresco.
abbiamo invasato e messo a testa in giù quando ancora caldo per una prima conservazione sottovuoto. abbiamo poi ribollito i vasetti per 40 minuti in acqua bollente

abbiamo infine RICICLATO delle etichette da cartoncini da imballo e riposto in luogo fresco ed asciutto:)
non paghe, abbiamo proseguito con i cetriolini in agrodolce, con acqua, sale, zucchero, peproncino, aglio, grani di pepe e menta: velocemente vi dico come s'è fatto
lavare e tagliare con l'aiuto di un tagliaverdure a fette sottilissime i cetrioli. metterli sotto sale con un peso corposo per levare via tutta l'acqua
lasciare per una notte. il mattino successivo sciacquare le verdure per togliere il sale in eccesso ed asciugare con un canovaccio.
ne frattempo, mettere in pentola acqua, mezzo bicchiere di zucchero, 1 cucchiaio di sale ed una tazza dia ceto bianco e far bollire.
sempre contemporaneamente, triturare la menta, l'aglio ed il peperoncino.
quindi invasare i cetrioli, agguingere tra uno strato e l'altro le spezie e qualche grano di pepe. aggiungere infine il liquido bollente e mettere a testa in giù!
visto che i fornelli erano accesi e la padella in trepidazione..zucchine e melanzane arrostite a gogo, da condire e riporre in congelatore!

passiamo alla frutta:) pesche allo sciroppo!!!!
la ricetta qualche post più in basso
arianna mi ha aiutato e non poco..ma ad un certo punto le è venuto un art attack..ed ha rivisitato il qualderno anonimamente rosso:)
dopo un pomeriggio ai fornelli, con una tempistica da fare invidia al migliore degli organizzatori di eventi..tuti al mareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! e adesso vi faccio rinfrescare davvero!
quest'anno bandiera blu:) ma anche lo scorso anno:))) e speriamo negli anni  a   venire.
p.s. il web è pieno di idee e suggerimenti in tema di canning..ma se avete dubbi o perplessità sarò felice di rispondere nel più breve tempo possibile!
ecco adesso il mio mare..

buon fine settimana!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e se avete proprio tanto caldo..venitemi a trovare!