Racconti di vita frugale, di autoproduzione, decrescita, riciclo, decluttering e downshifting , che sono parole spesso citate nei miei post. Uno stile di vita semplice, progetti creativi e di vita di una famiglia assolutamente sperimentale e di due bambine. Idee che dalla mia testa finiscono su queste pagine. Gocce di vita, esperienze e ricette da condividere e da copiare! Benvenuti in questo mondo!

lunedì 28 settembre 2015

mammaaaaaaaaaaaaaaa...siamo in autunno????????? how to create a fall pumpkin step by step - in 30 minuti!

Certo arianna, le ho risposto. sai anche tu che l'autunno è incominciato la scorsa settimana..ma..in effetti..noi non lo abbiamo ancora ..inaugurato!
fino ad oggi pomeriggio:)
questo il tutorial step by step per realizzare in 30 e dico 30 minuti una superzucca autunnale!
per la stoffa abbiamo riciclato una tovaglia da tavola a poi irrimediabilmente compromessa da macchie di olio e succhi di frutta vari..
il template è stato ingrandito al 150% invece che al canonico 100% in fase di stampa.
senza troppe chiacchiere..vi lascio al tutorial..sperando di farvi cosa gradita!











felice pomeriggio cutunnale e creativo:)

giovedì 24 settembre 2015

barattoli mon amour!

 sono ormai una barattolo dipendente! sperimento, quando posso, nuove tecniche di inscatolamento e rimpinzo la dispensa invernale, sempre più copiosa e ricca di colori.
la zia in pensione mi ha fatto dono di una cassetta di prugne del suo orto, succose e naturalmente biologiche.
ho preparato una pila di marmellate, "lisce", ma anche aromatizzate al rhum ed al whisky.
l'unica accortezza, di fondamentale importanza, è la corretta sterilizzazione dei barattoli e dei coperchi (che devono essere rigorosamente nuovi)
quelli vecchi, che mi rifiuto di buttare, saranno riportati a nuova vita sotto altra veste.
sterilizzare è importante perchè così si è immuni da batteri e microrganismi che potrebbero compromettere il contenuto dei barattoli.
come sterilizzo?
separo i coperchi in metallo dal vetro: i primi li lascio bollire per 20 minuti in pentola, i secondi li metto in forno per altrettanti minuti.
poi li assemblo, li chiudo per bene, così da poterli riutlizzare anche in un secondo momento.
dopo il plotone di pesti, peraltro ancora non completo (l'orto continua a produrre basilico) abbiamo fatto la scapece di zucche siciliane..quelle spontanee, capitate nell'orto quasi per sbaglio, ma che hanno abbondato e che abbondano con i loro frutti ancora adesso.
il procedimento può essere valido anche per le zucchine, le melanzane, la zucca rossa e tutti gli ortaggi di simile consistenza.
occorre una grattugia con i buchi grossi (o un robot con le lame dentate)
bisogna grattugiare la zucca, quindi riporla in un contenitore profondo, possibilmente di terracotta.
crude così come sono, spolveriamo una bella manciata di sale ed una quantità di aceto bianco che deve bagnare la superficie ma non inzuppare il contenuto.
lasciamo riposare per 12 ore. quindi versiamo il composto in uno scolapasta.
mettiamo un peso per altre docici ore, in maniera tale che fuoriesca l'acqua.
quindi strizziamo la zucca fino ad asciugarla (o almeno togliere gran parte del liquido)
aggiungiamo quindi peperoncino, aglio e menta in quantità che rispondono ai nostri gusti.
invasiamo nei barattoli sterilizzati, senza aggiungere altro. bolliamo i barattoli per 30-40 minuti per ottenere il sottovuoto.
riponiamo in luogo fresco, asciutto e buio.
all'occorrenza, impiattiamo ed aggiungiamo dell'olio di oliva. ma a me piace molto anche senza:)
 aggiungiamo quindi peperoncino, aglio e menta in quantità che rispondono ai nostri gusti.
vi assicuro che è una vera delizia! il peperoncino e gli aromi sprigionano, in cottura, tutti i loro profumi!
sarebbe una bella idea regalo! so che in commerico probabilmente esisteranno dei surrogati..ma volete mettere il sapore genuino e la soddifazione della preparazione??
buon pomeriggio!

martedì 8 settembre 2015

slowly please! (chi va piano...)

chi va piano va sano e va lontano. assente e latitante per molto tempo, mi ripropongo di essere più costante e presente da qui a venire;)
grazie a tutti coloro che hanno reclamato la mia presenza con una mail, quasi preoccupate della mia assenza. grazie di cuore.

tante cose sono successe in più di un mese, molto abbiamo fatto in casa e fuori casa, tanta la produzione di conserve ed affiliati, ospiti graditi hanno accompagnato le nostre giornate che haimè son trascorse velocemente e tanto ma tanto mare..nel più assoluto relax!
ritengo che scrivere sia una vocazione, anche scrivere un post di due righe presuppone l'esistenza del momento giusto per farlo, possibilmente in assoluto silenzio per cercare di concentrare al meglio le idee.
fino a ieri la mia casa è stata un porto di mare: visite di amici e parenti hanno reso le nostre giornate sempre festose. la tavola è stata sempre pronta..anche solo per la merenda delle cinque..che poi si rivelava un dinch (che potrebbe essere a metà tra lunch e dinner!)
le mie ragazze con grande cura si sono divertite ad allestire la tavola anche solo per un veloce thè freddo (autoprodotto!) .. la convivialità di una tavola imbandita non ha prezzo!!
p.s. la produzione selvaggia di yogurt è ufficialmente ricominciata, interrotta da viavai che ci ha tolto materialmente tanto tempo (impiegato deliziosamente in compagnia)
 e..come si suol dire..dulcis in fundo...

..ho miracolosamente trovato anche il tempo di cucire e di incominciare a pensare alle feste d'eccellenza di ogni anno:)

ho imbottito stelle


creato sagome...


dato vita ad orsetti rossi profumatissimi!
ma, soprattutto, mi sono goduta il cambiamento, ho assaporato le giornate dall'alba al tramonto..


ed anche stamattina..il mio mare di settembre che cambia magicamente i suoi colori quasi a preludio di una nuova stagione che verrà


ed in ultimo..ma non per ultimo..mi sono goduta loro due, la ragione prioritaria per cui al mattino credo che il nuovo giorno sia un bel giorno , che mi fa pensare che tutto ha un senso, un fine, una ragione di essere.



domenica 19 luglio 2015

giorni di fuoco! e non solo per il caldo:)

..buonasera a tutti. vi piace la mia spiaggia? ed il mio mare blu? miami o riviera delle palme? spunterà orazio per risolvere uno dei suoi casi criminali da dietro il muretto:)?
..questi sono giorni di fuoco! e non solo per i 42 gradi che l'altro giorno sventolavano fuori dal termometro sul terrazzo. questi giorni sono anche di relax..e di autoproduzione selvaggia.
la stagione estiva è ricca di frutta e verdura, un peccato non conservarla per l'inverno..quindi via al walzer di conserve e pesti in quantità direi da record!

lascio volutamente le immagini rilassanti della spiaggia in ultimo..per darvi la sensazione di rinfrescarvi dopo tanto girovagare per i fornelli:)
incominciamo con il raccontare delle cucuzze longhe siciliane che abbondano penzolanti da un albero di ulivo. dopo varie preparazioni fresche che si susseguono, io e daniela abbiamo pensato di farne del pesto da conservare in barattolo.
abbiamo svuotato le zucche privandole dela parte centrale e dei semi. le abbiamo sbucciate per bene e messe a cuocere in padella con vino bianco,olio,  aglio e peperoncino.
nel frattempo abbiamo frullato le mandorle con tanto basilico. a fine cottura abbiamo frullato anche la zucca ed unito a questa il composto fresco.
abbiamo invasato e messo a testa in giù quando ancora caldo per una prima conservazione sottovuoto. abbiamo poi ribollito i vasetti per 40 minuti in acqua bollente

abbiamo infine RICICLATO delle etichette da cartoncini da imballo e riposto in luogo fresco ed asciutto:)
non paghe, abbiamo proseguito con i cetriolini in agrodolce, con acqua, sale, zucchero, peproncino, aglio, grani di pepe e menta: velocemente vi dico come s'è fatto
lavare e tagliare con l'aiuto di un tagliaverdure a fette sottilissime i cetrioli. metterli sotto sale con un peso corposo per levare via tutta l'acqua
lasciare per una notte. il mattino successivo sciacquare le verdure per togliere il sale in eccesso ed asciugare con un canovaccio.
ne frattempo, mettere in pentola acqua, mezzo bicchiere di zucchero, 1 cucchiaio di sale ed una tazza dia ceto bianco e far bollire.
sempre contemporaneamente, triturare la menta, l'aglio ed il peperoncino.
quindi invasare i cetrioli, agguingere tra uno strato e l'altro le spezie e qualche grano di pepe. aggiungere infine il liquido bollente e mettere a testa in giù!
visto che i fornelli erano accesi e la padella in trepidazione..zucchine e melanzane arrostite a gogo, da condire e riporre in congelatore!

passiamo alla frutta:) pesche allo sciroppo!!!!
la ricetta qualche post più in basso
arianna mi ha aiutato e non poco..ma ad un certo punto le è venuto un art attack..ed ha rivisitato il qualderno anonimamente rosso:)
dopo un pomeriggio ai fornelli, con una tempistica da fare invidia al migliore degli organizzatori di eventi..tuti al mareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! e adesso vi faccio rinfrescare davvero!
quest'anno bandiera blu:) ma anche lo scorso anno:))) e speriamo negli anni  a   venire.
p.s. il web è pieno di idee e suggerimenti in tema di canning..ma se avete dubbi o perplessità sarò felice di rispondere nel più breve tempo possibile!
ecco adesso il mio mare..

buon fine settimana!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e se avete proprio tanto caldo..venitemi a trovare!

domenica 12 luglio 2015

la laura e l'autoproduzione: una coppia perfetta!





Oggi, in questa calda e soleggiata domenica d'estate, ho il piacere di ospitare Laura, di http://www.salt-eco.com/blog/ sulle mie pagine.
perchè? beh..perchè è una simpaticissima creativa prima di tutto, ma è anche votata all'autoproduzione..il che mi gusta parecchio:)
senza tediarvi e tirarla troppo per le lunghe, vi lascio alla lettura delle idee di laura in tema di bambini ed autoproduzione..invitandovi a fare un salto sul suo blog, interessante fucina di idee creative!
buon pomeriggio!!!



I Bambini e L'autoproduzione
 Negli ultimi anni, complice la crisi economica che sta attraversando l'Italia, si sente spesso parlare di autoproduzione. Questo modo di vivere, che prevede come suggerisce la parole di produrre a casa ciò che si consuma, non dovrebbe però solamente essere adottato in tempi di ristrettezze come questi, ma dovrebbe essere un'abitudine comune che si tramanda a lungo andare da padre in figlio. E per fare questo dobbiamo essere noi adulti ad insegnarlo ai bambini, in modo da sviluppare in loro la sensibilità su questo tema

I benefici dell'autopruduzione
I valori dell'autoproduzione sono molti e garantiscono un modo di vita e un ambiente naturale e ottimale per la salute

-        Autoproduzione vuol dire apprezzare ciò che si realizza non buttando via niente: questo vuol dire ambiente più pulito e meno spreco di risorse
-        Si riscoprono antichi saperi del proprio territorio che vengono tramandati dalle persone più anziane a quelle più giovani. In questo modo tutte le persone della società si sentiranno protagonisti e importanti.

-        Si riducono gli imballaggi e l'inquinamento dovuto a trasporti. Questione molto importante visto che il pianeta in cui viviamo è iper inquinato.
-        Si mangia e si realizzano “cose” di qualità, originali, genuine e personali
frutto della creatività e del saper fare di una persona e che per venire nelle nostre mani non fanno il giri del mondo.
-        La famiglia ritorna ad essere un gruppo di persone che con amore e affiatamento creano insieme in una situazione di armonia, amore e complicità


Detto questo come avvicinare allora i bambini a questo tema?
Io ho avuto la fortuna di nascere in una famiglia dove l'autoproduzione si è sempre fatta anche in tempi dove la crisi non c'era. Essendoci cresciuta quindi posso consigliare che il metodo più efficace e di valore è far vivere ogni momento insieme rendendo i bambini partecipi!.  Dalla semina dell'orto, alla produzione del sapone, tutti i componenti della famiglia ( e non ) realizzano e lavorano come una squadra dove ognuno è libero di esprimere se stesso e dove non c'è né la fretta né la velocità a dover comandare.
Impiegate i pomeriggi liberi o le domeniche collaborando insieme. Sarà un buon pretesto anche per distogliere i bambini dalla televisione o aggeggi tecnologici. Se lavorate l'organizzazione sarà fondamentale.
Prefissatevi un giorno alla settimana, ad esempio la domenica, per realizzare l'orto o i detersivi di casa. Invitate anche amici e parenti che potranno aiutarvi e con i quali dividerete i prodotti ottenuti. Se i lavori sono tanti magari dividetevi in piccoli gruppi che settimanalmente si mescolano in modo da collaborare tutti insieme.
Per risparmiare tempo Lasciate ai vostri figli dei piccoli compiti.
Alcuni lavoretti possono essere raccogliere o bagnare le piantine dell'orto, prendere le uova delle galline e dargli  da mangiare. Ciò li renderà responsabili e orgogliosi del risultato ottenuto imparando ad apprezzare e a conoscere la natura in cui viviamo
Per concludere vi lascio, per cominciare questa avventura con i bimbi, un tutorial per fare i pastelli a cera fatti in casa. Non sarà più bello colorare?


Pastelli a cera fatti in casa  - Tutorial
Occorrente
sapone 100 gr
cera d'api 100 gr ( si trova in erboristeria )
Colorante a base vegetale possibilmente ( si trovano nei negozi di pittura o anche online )
contenitore per microonde
Teglia con stampi
Procedimento
Tagliare a pezzi la cera d'api e grattuggiare il sapone con una normale grattugia. Inserire i vari pezzi in un contenitore adatto al microonde e farli sciogliere. Attenzione a non farli bollire o si formeranno delle bolle nei vostri pastelli.Se ciò dovesse succedere lasciate raffreddare e mescolate delicatamente fino a quando le bolle scompariranno. A questo punto aggiungere il colore a proprio piacimento in base all'intensità desiderata e mescolare. Prendere la teglia e ungerla leggermente con un po' di olio. A questo punto versateci dentro il composto formando della placchette di cera. Inserire nel forno ventilato a 100° per qualche minuto giusto per farli asciugare. A questo punto estraeteli e sono subito pronti all'uso!.





martedì 7 luglio 2015

cicale o formiche? questo è un vero dilemma.

buon pomeriggio! questa volta la mia latitanza è stata più che forzata. il mio papà ha rotto il femore, è stato felicemente operato ed attualmente è in riabilitazione ...a 200km da casa!
potete immaginare il trambusto, il via vai vieni parti, in una stagione che con il caldo torrido non aiuta affatto!
tuttavia, diciamo che il peggio è passato e che, seppur a fatica, riprendiamo lentamente i ritmi decelerati di una volta.
la scuola è finita da un pò, per me e per le bambine che si godono il mare e le lunghe giornate ad oziare dentro e fuori casa.
riguardo al titolo del post, nemmeno a dichiararlo, sono una formica spudorata.
arianna, la mia piccola, anche grazie ad un progetto sull'alimentazione, ha imparato a leggere le etichette!
ormai di confezionato non vuole proprio nulla, considerando che anche il plasmon contiene olio di palma!
siccome di tempo ne abbiamo a sufficienza, abbiamo incominciato ad autoprodurre per l'inverno..e non solo!
questa sera, per esempio, abbiamo preparato la pizza perchè saranno nostre gradite ospiti una mia amica con la sua bimba.
arianna ha quindi pensato bene di preparare un dessert.
ha deciso di preparare le bombette al cioccolato.
ha sbriciolato dei biscotti secchi
che poi ho frullato fino a ridurli in polvere
ha aggiunto mezzo bicchiere di latte
e li ha amalgamati fino ad ottenere una impasto morbido ma compatto
ha aggiunto un cucchiaio di cacao
 modellato delle bombette
che, prima di sistemare nei pirottini, ha rigirato nel cacao amaro.
non resta che mettere in frigo nel reparto più freddo e gustare dopo qualche ora!
nel frattempo però, dato che la cucina sembrava un campo di battaglia, con il cacao, il latte, lo zucchero e l'amido di mais abbiamo preparato dei budini, che abbiamo invasato nei barattoli e riposto in frigo dove, ma ne dubito fortemente, rimarranno intonsi anche per una settimana!
l'assaggio ufficiale e la ripulitura pentola sono stati apprezzati!
e poi, visto che c'eravamo..perchè non fare qualche barattolo di pesto?
personalmente, avendo un congelatore minimalista come me, non ho spazio per congelare il presto, quuindi lo pastorizzo e conservo in dispensa.
siccome avanzavano dei barattolini dalla sterilizzazione, abbiamo velocemente fatto un pesto di basilico e mandorle.
basilico, aglio, mandorle, olio d'oliva ed un pizzico di sale e i primi piatti sorrideranno in tavola!
se pastorizzate, evitate di mettere derivati da latte, perchè potrebbero far proliferare batteri e guastare il composto. semmai aggiungeteli nel piatto al momento del consumo.
frullate tutti gli ingredienti, invasate chiudete ermeticamente e fate bollire per 30-40 minuti i barattoli completamente coperti di acqua.
il preparato si coserva, in luogo fresco ed asciutto, fino a 12 mesi.
p.s. acceratevi che il vasetto a bollitura terminata, NON faccia clic clac:)
 ieri, invece, dopo il mare di mezza mattina..proprio per non dire di essere stati con le mani in mano..marmellata di limoniiiiiiiiiiiiiiiiii!!
 e voi come state procedendo? siete cicale o formiche?
 p.s. volgiemo mettere il non spreco di imballi e quant'altro????
felicissimissimo pomeriggio!