Racconti di vita frugale, di autoproduzione, decrescita, riciclo, decluttering e downshifting , che sono parole spesso citate nei miei post. Uno stile di vita semplice, progetti creativi e di vita di una famiglia assolutamente sperimentale e di due bambine. Idee che dalla mia testa finiscono su queste pagine. Gocce di vita, esperienze e ricette da condividere e da copiare! Benvenuti in questo mondo!

venerdì 8 novembre 2013

le dodici fatiche di ercole - ovvero come non fami mancare nulla pur non avendo la possibilità di avere tutto

buonasera a tutti! più vado avanti e più capisco che per sopravvivere dobbiamo dare poca importanza al vile denaro..inteso come moneta tintinnante.
sembrerebbe un'affermazione meritevole di pomodori maturi e rossi indirizzati alla mia persona..ma se mi lasciate spiegare...forse evito la lapidazione ortofrutticola:)
tra non molto inizierà la corsa agli impegni festivi, quest'anno fortunatamente per noi più frugali e quindi più sentiti.
mi auguro a tal proposito che si incentivi la produzione di oggetti fatti in casa e di leccornie preparate con lentezza nelle nostre cucine. molti saranno anche i regali riciclati, non voluti e riproposti che fino ai tempi delle vacche d'oro venivano addirittura cestinati perchè inutili ed inutilizzati.
e altrettanti saranno i regali scambiati, dunque pagati con degli oggetti e senza moneta.
finalmente! dacchè mi lamentavo di essere un punto nero nel profondo sud italia, ancora ancorato a certi comportamenti più o meno criticabili..mi ricredo. e questo grazie alla crisi economica che ha aperto nuovi spiragli, nelle tasche e nello spirito. sono sempre di più i conoscenti geograficamente vicini che mi chiedono di scambiare. con il mio carissimo amico d'infanzia ora vicesindaco stiamo pensando di lanciare il baratto a livello comunale..evvai!
dopo tante piccole pietre buttate e mai raccolte, dopo tanto stupore, eccoci qui, a pensare al domani in mainera efficace..e poco dispendiosa.
grazie al post precedente, in cui chiedevo ai miei lettori di scambiare i miei oggetti, ho praticamente svuotato la mia vetrina..bene!!! son contenta che giocattoli inutilizzati facciano felici bambine lontane e che i miei cuori di feltro abbelliranno un albero tra meno di un mese. allora perchè 12 fatiche di ercole direte voi? perchè mantenere una rete di scambi significa anche gestire dei rapporti interpersonali, essere presenti sul sito ed avere tanta pazienza..e non è proprio semplice se a tutto questo si aggiunge una famiglia, un lavoro ed una casa dei sogni da rendere abitabile.. ma vi assicuro che il gioco vale la candela, che le persone splendide che ho avuto modo di conoscere ripagano pienamente l'impegno e la costanza, che personalmente, ad oggi, ho completato la mia lunga lista di regali di natale a costo zero.
d'altronde, come diceva mio nonno, tutto ha un costo, anche se non propriamente monetario. poi, che lo scambio mi piace l'avrò scritto in faccia; stamattina la collaboratrice della mia scuola, in cambio di un passaggio, mi ha omaggiato di un barattolo di olive fatto in casa..e la collega con cui divido le spese di trasporto mi riempe di zucche solo per il fatto che io guido e lei no:).
questo per dire la mia..e cioè che non bisogna dire io quest'anno non faccio nulla perchè non ho soldi..soldi non ne ho nemmeno io da sprecare, ve lo assicuro..ma vi invito a pensare a tutte le possibili alternative del denaro, che oggi serve, haime, per tasse e bollette.
questo post è un post di sfogo..in risposta ad una mamma che oggi , pur sostenendo di essere una accumulatrice di oggetti e cose così senza mai farsi mancare l'appuntamento dal parrucchiere data la sua choima mai fuori posto,  ha deciso di non fare nemmeno l'albero..forse perchè non può esporre le ultime novità in fatto di addobbi?
i bambini sono splendide creature che hanno il diritto sacrosanto di vivere in una favola per un tempo possibilmente lungo, vista la situazione.. e se per loro un albero illuminato significa che in quella casa arriverà babbo natale..noi adulti dobbiamo fare l'impossibile per far si che i nostri piccoli siano sereni e felici..come diceva saint-exupéry..il più grosso guaio degli adulti è che si son dimenticati di essere stati anche loro dei bambini.
buona serata e buoni scambi:)


sabato 2 novembre 2013

la torta di carote, ovvero come rendere speciale un anonimo pomeriggio autunnale:)



buonasera! non vi ho ancora detto che ho fatto incetta di thè whittard?? beh..ve lo dico adesso! buoni da far venire 'acquolina in bocca quando non sono a portata di mano, mi sono sbizzarrita con l'arancia e la meringa, passando per la mela e sfiorando il crumble..insomma, necessitava un dolce da accompagnare alla magica bevanda ambrata, che vi consiglio di gustare all'inglese, ovvero con il latte.
spulciando tra i blog amici, ho pescato francesca, una mia concittadina bravissima ai fornelli, che postava una torta di carote..praticamente la soluzione ideale!!
detto fatto, eccola qui, in compagnia di un buonissimo thè nero alla mela..per la ricetta, vi invito a casa sua..qui
http://inmysweetkitchen.blogspot.it/2013/11/plum-cake-camilla-con-frosting-al.html

e buon appetito!

venerdì 1 novembre 2013

apperò...non ci credevo ma...è vero! ovvero come trarre beneficio dalle scienze ed altre storie...

buonasera! finalmente riprendo le redini del discorso blog, approfittando di questi tre e dico tre e ripeto 3 giorni liberi:)

intanto mi sono portata avanti, alla flylady maniera..nel senso che in casa il grosso è fatto ed il resto è riposo..ma non riposo creativo e produttivo!
intanto vi svelo un segreto: incredibile ma vero..ma io, almeno, non sapevo..che cotone e pile non vanno d'accordo!! mi spiego meglio: pare che sia scientificamente provato che le fibre sintetiche del pile, a contatto con quelle naturali del cotone, inneschino una reazione chimica che distende le fibre di cotone...cioè..vale a dire che io non stiro più! o meglio, testato da me medesima, evito di accendere il ferro da stiro per stirare le fibre naturali. mi limiterò a stendere il mio bel pile blu sul letto e con le mani distendere le fible a mò di ferro, per poi ripiegare e sistemare il capo...stirato!
poi, tra un'idea e l'altra che frulla nel cervello, tra una scheda ed un regalo da incartare, vi linko la mia pagina zerorelativo di scambio..con tante cosucce che le creative e non potrebbero regalare per le prossime feste, ma anche moltissimissimi libri da leggere... la mia wishlist la trovate in alto a destra, anche se volentieri valuterei ogni vostra proposta.
 http://www.zerorelativo.it/il.cerchiomagico
e se aveste anche voi regali non graditi, doppioni e cose che non incontrano i vostri gusti ed aveste particolari richieste..beh..non avete che da domandare!!

venerdì 25 ottobre 2013

il piacere di stare in casa, ovvero come innamorarsi delle piccole cose

..con qualche giorno di ritardo..a chi mi dice che la domenica è un giorno di riposo..rispondo: whattttttttttttttttttt? cosa???? riposo con la media di 4 lavatrici, una casa da ripulire, una parvenza di ordine da dare, una pila di vestiti da rassettare ed una lunga lista di piatti da preparare??? no, non direi proprio riposo...ma, siccome tutte le monete hanno due facce, come mi diceva sempre il mio indimenticabile professore di matematica, allora cerchiamo di unire l'utile al dilettevole:)
intanto, giusto per staccare la routine organizzativa, e per cominciare ufficialmente la giornata (in realtà le prime due lavatrici sono già state stese)..si aprono le danze con un bel dolce di mele...

profumato alla cannella come piace a noi anche sotto il solleone ;)
per prepararlo ho utilizzato una sfoglia preconfezionata e surgelata ed una composta di mele tagliate a cubetti e fatte preventivamente cuocere con succo di limone , zucchero di canna e cannella. la taglia la decidete voi in base al vostro gusto..a noi piace oversize e quindi bella panciuta:)
poi, dopo il caffè che risveglia e tonifica, un'altra tranche della routine: per fortuna il sole non ci ha abbandonati ancora ed è piacevole coccolarsi al torpore dei suoi raggi..
insomma..a mazzogiorno si arriva in un baleno. e la salsa è stata preparata per la settimana e per il pranzo: fatta in casa, dolce e saporita, accompagnata da un pizzico di basilico tritato e basta, un piatto di spaghetti all'insegna della leggerezza..
a noi, come ben sapete, piacciono le cose semplici..e poi via di impasti, pizza per la merenda delle bambine, da preparare surgelare, porzionandola per la settimana scolastica..con pomodoro e zucchine, ma anche bianca e basta..non vi pare una giusta alternativa al sacchetto di patatine? (ma come mi arrabbio quando vedo i piccoli studenti alle 10 del mattino già saturi di patatine salate e fritte..ahhh povero fegato!)
e nel pomeriggio, mentre impastavo, infornavo, pensavo a cosa fare durante la settimana, le bambine hanno piantato dei bulbi sul terrazzo..che impazientemente vedranno germogliare a marzo..e preparato i decori per halloween..che è una festa d'adozione, ma che ci piace ricordare: a parte la lamapada e gli stickers scovati dalla nonna ..tutto fatto da loro, in fase di asciugatura ed in attesa di sistemazione..

e mentre la mamma scrive questo post..uno scheletro sta, sezionato, sul tavolo in attesa di assemblaggio..trovato su google, vi passo l'immagine perchè possiate fare giocare i vostri bambini in maniera educativa: ritagliare con cura, assemblare i pezzi ed imparare che le mani non servono soltanto a manovrare joystick e telecomandi..oltre a far capire loro che sotto sotto..siamo tutti uguali!!
..alla fine, ci si innamora delle piccole cose. spesso, anche stare in casa, con le persone giuste e con le giuste cose da fare..non è poi così male come vorrebbero in tanti farci credere...
felice pomeriggio!

domenica 13 ottobre 2013

finalmente!

finalmente ho ripreso in mano la macchina da cucire. finalmente mi sento risollevata dall'arrivo di una bella notizia nell'ambito di una brutta vicenda. beh..io sono proprio così..vado in modalità stand by. guardo ma non tocco i miei attrezzi del mestiere di modesta creativa. ..d'altronde..come dice la mia amica ivana..se non v'è ispirazione...poi oggi, improvvisamente, seppure stanca da un weekend fatto di ordine, cambio di stagione (anche se qui fa molto caldo) e pulizie generali dopo una settimana di lavoro. ora posso pensare alla festa, alla festa per eccellenza, al natale! vi anticipo che parte delle mie amiche riceveranno un barattolo decorato da me ;) con del thè di natale, in arrivo dall'inghilterra, aromatizzato alla cannella, alla vaniglia e con il retrogusto d'arancia. poi però ho anche pensato che il barattolo de thè, sebbene decorato, risultava essere un pò..come dire, svestito..e quindi ho pensato di abbinare ad ogni barattolo un paio di bustine di finto thè profumarmadi riempite alla lavanda fatte di feltro rosso...eccole qui..insieme ad un sacchetto che conterrà una marmellata..ovviamente homemade
eppoi, riciclando gli scarti, un borsello colorato xxl per i miei attrezzi del mestiere di maestra, colori, matite e stickers vari..piacerà ai miai bambini???
felice pomeriggio:)

domenica 6 ottobre 2013

un'intervista e tanti auguri, ovvero come nel nostro piccolo sogniamo di cambiare il mondo ;)



buona domenica! è da un bel pezzo che ho in mente di pubblicare questo post, nel quale ospito gloria, ed invito a leggere e sbirciare tra le interessanti pagine del suo blog
http://lacucinadigloria.blogspot.it/
gloria è una blogger in piena descrescita..ecco come si descrive

Ciao mondo!!
Il mio nome è Gloria, sono nata nel 1976, vivo in provincia di Brescia, sono sposata con Pasquale dal 2008 e sono la mamma di Giulia.
Adoro gli animali ed i cani in particolare. Sono posseduta da tre shar-pei: Liwù, Priscilla e Penelope, i miei figliocci.
Con tutta la mia band, compreso un pesciolino rosso dal nome non ancora definito (Giulia lo cambia tutti i giorni!!) vivo in un piccolo appartamento con giardino.
Mi definisco una persona molto creativa, fin da piccola amavo creare oggetti che chiamavo "le mie invenzioni" e da quando è nata la mia bimba mi diverto a creare con lei.
Da che ho memoria sono affascinata dalle vecchie ricette della nonna, culinarie e non.
La creazione di una pietanza o di un detersivo "come si faceva una volta" sono la mia passione; c'è chi si rilassa leggendo un buon libro, io mi rilasso in cucina.
Nel 1998 mi ritrovai in una stamperia di Cesenatico ed acquistai il mio primo ricettario che pian piano ho cominciato a  scrivere. Ad oggi sono contenute circa 300 ricette di cucina, quasi tutte collaudate.
Nel 2008 mi sposo con Pasquale, e quì comincia anche il mio miscuglio di ricette che da bresciane diventano un pò più campane (a volte campane-brescianizzate).
Inoltre, scoprendo il pane cafone, decido di dar via anche io alla produzione del pane fatto un casa e sempre in quell'anno comincio a panificare con lievito madre, come si faceva una volta.
Vista la crisi, il lavoro precario e tutte le spese che una famiglia deve affrontare, pian piano mi sono trovata, felice di fare questo passo, a creare detersivi ecologici per la casa, saponi e creme.
Questo Blog nasce con l'idea di voler condividere con chi vorrà le mie ricette, ma sopratutto per mia figlia Giulia, che adora già da adesso impastare con la mamma... Piccina mia, quando sarai grande, ovunque vivrai avrai a disposizione le "ricette della tua mamma".

ho chiesto a gloria di esaudire alcune mie curiosità, insomma volevo farmi i fatti suoi..per capire cose l'avesse spinta ad adottare un determinato stile di vita e quali giovamenti ne avesse tratto.
riporto, di seguito,  le domande che le ho posto e le relative risposte che gloria mi ha fornito. spero così di essere, insieme a lei, con la quale condivido pensieri ed idee decrescenti, fonte di ispirazione per qualche surfer di passaggio:)

  1. chi è gloria?
  2. come si svolge una tua giornata tipo?
  3. come sei arrivata all'autoproduzione?
  4. cosa autorpoduci?
  5. per quali ragioni?
  6. chi coinvolgi?
  7. sogno nel cassetto?
  8. come definiresti il baratto?
  9. qual è l'oggetto scambiato che non riscambieresti mai?
  10. cosa ti ha spinto ad aprire un blog?
  11. quali blog/siti/social network ti ispirano?
  12. progetti futuri?
1.
Sono mamma, moglie, casalinga non per volontà.
Chi sono lo vorrei chiedere io a qualcuno che mi conosce bene... 😃
 
2.
La mia giornata tipo...
 
La mia giornata segue una routine, ma non è mai la stessa.
 
A volte sveglia prestissimo, ance alle 4,30.
Ciò mi permette di lavorare senza distrazioni e più velocemente. Inoltre... il mattino porta avanti il giorno!!!
Se ho pomodori da conservare, zucchine, cetrioli da lavorare e invasare... verdura da sistemare per l’inverno o pane o panificati vari da cominciare, li faccio la mattina.
 
Quando si sveglia la bimba, ora che è estate, dopo la sua colazione andiamo nell’orto che curo con mia mamma. Il terreno è della nonna e per andarci bisogna passare di là. Quindi caffè e chiacchiere con la nonnina.
Nell’orto io lavoro e mia figlia gioca con la terra, con l’acqua, le formiche...
Il resto della giornata lo passo a rassettare, a giocare con la bimba e a cucinare per i pastie nel caso a continuare le ricette cominciate al mattino.
E la sera sono quella che crolla prima, ovviamente.
 
3.
Come sono arrivata all’autoproduzione???? Boh!
Diciamo che son sempre stata un po estroversa e creativa fin da piccola... Ho sempre creato oggetti e lavorato cose per passione, ma sporadicamente.
Diciamo che ho cominciato con la pasta madre, per fare il pane cafone a mio marito napoletano...
Piano piano (inizialmente solo per esigenza) a conservare cibi, poi al riciclo creativo (sempre per esigenza) e poi sono esplosa con tutto il resto, rendendomi conto di quanto piacere provassi a fare tutto ciò per la mia famiglia e ai vantaggi che portava tutto questo.
 
4.
Autoproduzione... Son talmente tante le cose che non me le ricordo nemmeno!
detersivi, sapone per il bucato e per il corpo, creme per pelle e viso, cibarie varie, confetture, pane e panificati, pasta, decoupage, riciclo creativo, giochi per l mia bimba, uncinetto, maglia, punto croce, utilizzo la macchina da cucire per rammendare e dar vita a nuove cose con riciclo di materiali... Poi non ricordo ahaha
 
5.
Per quali ragioni autoproduco?
Ce ne sono infinite!!!  E’ economico (con 1 kg di farina fai pane per due settimane!!!), è piacevole (a me piace moltissimo cucinare), è gratificante (tutti apprezzano!!!), è genuino (chi mi da più garanzia delle mie stesse mani???), è sano (niente conservanti, lieviti strani, schifezze chimiche), è istruttivo (per me, sempre... e anche per mia figlia, che spero cresca con dei bei valori!!!).
 
6.
Chi coinvolgo?
Tutti!
Mia figlia in primis, che quando mi vede in cucina prende una seggiola, l’appoggia al piano di lavoro, ci sale e mi dice: “Ti aiuto?” 😃
 
C’è da dire una cosa però: inizialmente non coinvolgevo nessuno. Sembrava fossi una marziana quando parlavo di ciò che facevo. Tutti, ma proprio tutti mi guardavano straniti e cambiavano discorso! Ora no: amici, parenti, conoscenti, vicini di casa... Ormai ho contagiato tutti con i miei intrugli e con le mie “strane” abitudini... Anche persone che non mi sarei mai aspettata!
 
 
7.
Il sogno nel cassetto...
Riuscire ad autoprodurre tutto!!! Forse con un po di terreno e una casetta in campagna sarebbe più facile!
 
8.
Questa domanda mi piace un sacco!!!
Il Baratto: la mia salvezza, forse!
Adoro barattare!
Semplicemente con cose che non utilizzo più o che produco in eccedenza, porto a casa oggetti che non potrei nemmeno permettermi!
Permettersi una pastamatic e una macchina per fare il pane, tutte e due in un giorno? possibile! Barattando si può!
Rifare il guardaroba a mia figlia? Abiti nuovi? Col baratto io l’ho fatto!! 😃
Adoro barattare!!!
Il mio ultimo scambio è avvenuto 10minuti fa: una macchina per fare i toast in cambio di un minipimmer che io non uso... 😃
 
9.
L’oggetto scambiato che non riscambierei mai?
Ho scambiato molte cose e mai riscambiato nulla. Ciò che ricevo è perché mi serve realmente. Non ho l’abitudine di far “girare”le cose.
Certo è che se dovessi ricevere in regalo un Kenwood chef, la macchina del pane filerebbe via di corsa!!! ahahahah
 
10.
Cosa mi ha spinto ad aprire un blog?
Questa è una cosa strana, perché è stato per mia figlia.
Devi sapere che ho un libretto sul quale scrivo tutte le mie ricette, al quale tengo moltissimo.
E’ dal 1998 che lo scrivo!
Mi è capitato di pensare di tramandarlo da mamma a figlia e qui è nato tutto: e se glielo do io come faccio? E se faccio altri figli, mica è giusto darlo solo a lei, e se non riesco a darglielo perché mi succede qualcosa? (perché ogni mamma ci pensa, credo!!!!)... E allora ho deciso di cominciare a scrivere un blog, dove spiego le ricette dando del tu, parlando come parlerei a mia figlia...
Poi la cosa si è un po ingrandita, ma il fine è sempre quello: ciò che c’è scritto lì, ci rimarrà per mia figlia!
Spero di lasciarle un bel ricordo. 😃
 
11.
M’ispirano tutti i creativi: uncinetto, riciclo, riutilizzo... Tutti quelli di cucina: ricette con pasta madre, ricette di cucina... Comunque tutti siti creativi!
 
12.
No, progetti futuri non sono in corso... per l’estate ho lasciato perdere tutto perché la mia bimba è in vacanza e ha bisogno di me. A settembre ci penserò 😃.


concludo la lettura con le immagini della torta che ho regalato a valentina, figlia della mia grande amica laura, per i suoi 6 anni. la vale è una grande ammiratrice di peppa pig. e non ha chiesto altro che ricevere una torta a tema..ed è quello che abbiamo fatto, io e le mie bambine.
un soffice dolce con la base dei muffins, aromatizzato al limone, farcito con della semplice crema bianca e decorato con una glassa al philadelphia e qualche meringa. peppa entra in gioco con la decorazione finale..a modo mio, stampata..plastificata e personalizzata! auguri valentina! 1000 di questi compleanni!

mercoledì 25 settembre 2013

riprendendo le fila del discorso decluttering...ovvero come non essere sepolti in casa:)



buonasera! sono un pò latitante: sto organizzando la mia nuova vita lavorativa post ferie e la cosa necessita parecchia concentrazione: lavoro ripreso, bambini da gestire, bambine (mie) da seguire, pullmini ed orari da conciliare..insomma..sono in fase di adattamento:)
oggi pomeriggio, sfogliando velocemente e voracemente i vostri bellissimi blog, mi sono soffermata sul post di pamela di http://www.lavitafrugale.com/  precisamente http://www.lavitafrugale.com/2013/09/decluttering-e-vita-frugale.html, che molto chiaramente esprime il suo parere in merito, saggiamente orientandosi verso la via di mezzo, quella che sta tra lo spreco molto ponderato (inteso in termini di rifiuti) ed il non spreco.
io aggiungerei che il declutter non è colui che sfama i bidoni della spazzatura riempiendoli di buste di oggetti per liberarsene; piuttosto adotta uno stile di vita mirato alla riduzione parziale (magari fosse totale) dei rifiuti.
quindi, accanto ai famosi tre bidoni con su scritto dona ricicla butta, una buona dose di amore per l'ambiente non guasta.
mi spiego meglio: donare tanto a chi non ha, a chi ha bisogno ed a chi altrimenti dovrebbe acquistare di sana pianta gli oggetti che a noi non servono più davvero; riciclare parecchio, riutilizzando la plastica e la carta dando loro nuova vita, ma anche tessuti ed abbigliamento dovrebbero, se possibile, trovare una diversa destinazione d'uso. butta poco, per non produrre rifiuti. ma per non produrre rifiuti non dobbiamo averne per casa..ovvero dobbiamo possederne il meno possibile. come??
  • guardando attentamente gli imballi - quindi no a generi alimentari troppo ricchi di involucri
  • stando attenti alla composizione dell'imballo - tanti sono completamente biodegradabili
  • tenendo conto del colore e della forma dell'imballo, in vista di un possibile riutilizzo
  • acquistando ciò di cui realmente abbiamo bisogno per non creare inutili volumi
  • girando più per i mercati e meno per i supermercati, non dimenticando mai le buste per il trasporto
  • producendo homemade (dallo yoghurt alle merende, passando per i panificati ed i piatti pronti) qui non vale il discorso tempo..semmai vale il concetto di organizzazione : parola mia, che il tempo ce l'ho centellinato
  • investendo il denaro in oggetti utili e non futili, tipo una caraffa che filtra l'acqua o per concedersi attimi di golosità un bel cappuccinatore ;) o una centrifuga che ci permette di avere succhi freschi e non imbottigliati..da smaltire.
  • regalandovi  e regalando edibili piuttosto che soprammobili!
  • non sprecando cibo, ovvero pianificandone il consumo
  • ...andando a fare la spesa a stomaco pieno ..regola valida ed efficace..per avere le idee chiare sul da farsi..
  • nel caso si dovessero acquistare freschi, preferire le confezioni sfuse e ripiegabili (tipo i fogli di alluminio alle vaschette di plastica rigida)
  • non facendovi mai mancare un portapranzo, come il mio, bellissimo di giostyle



, per i pranziall'aperto o per le pause di lavoro) anche qui la password è organizzazione..guardate questa immagine presa dal web quante idee suggerisce ..salutari e golose!

  •  scrivendo ed annotando i progressi in termini volumetrici: personalmente sono passata da 1 sacchetto e mezzo a settimana di multimateriale ad 1 sacchetto ogni 2 settimane. e ne vado orgogliosa e bramo di fare sempre meglio!
poi, e scusate se mi ripeto, se a tutto quanto detto affiancate termini come riciclo (di oggetti, regali boicottati, contenitori) e baratto, allora il quadro decluttering è decisamente più roseo. concordo con pamela e racconto la mia personale esperienza di ragazza cresciuta in una casa bomboniera (di quelle anni 70 per intenderci)  un pò per colpa di mia mamma che tende a conservare merci di vario tipo..un pò per colpa dell'epoca decisamente consumistica, diventata una mamma libera, libera dalle cose ma anche dalle polveri e dall'ammucchiare selvaggio.
oggi quando cerco qualcosa la trovo. prima no. e la mia salute ne risentiva in termini di arrabbiatura.
quando devo riordinare il paesaggio lasciato dal passaggio dell'uragano arianna impiego non più di 10 minuti. e quando devo fare le pulizie, alla flylady maniera, mi dedico pochi minuti ad una stanza al giorno.
vi dico di più. ho barattato tutte le mie perline. ho liberato un intero scaffale. ogni tanto bisogna cambiare. la monotonia uccide più della peste. è venuto il momento di dedicarmi ad altro e di approfondire le mie conoscenze e competenze riguardo il riciclo creativo, necessarie per un progetto che da qualche mese mi frulla in testa. ho barattato le mie finiture, non buttato. in cambio di cosa? ma di una fornitura di candele al miele, che allieteranno le narici dei mieie amici per le prossime feste: bene, non rioccuperò nemmeno lo spazio liberato!
oggi, per esempio, è stata la volta della cucina: legumi, riso e spezie le acquisto sfuse, al mercato. poi le travaso nei barattoli di riciclo. mi sono ispirata a questa immagine presa dal grande web

..presto vi mostrerò l'originale!!
ma voi...per farmi i fatti vostri..siete d'accordo con me??
felicissima serata