ma che belle questa parole..mi fanno riflettere, mi fanno pensare che, mai come oggi, è necessario inseguire i sogni..se poi non si avverano..ma che importa..nessuno mai dovrebbe dire di non aver provato a cercare di realizzarli!
purtroppo oggi siamo tutti delusi da tutto. l'unica arma per non crollare è il pensiero positivo.
siccome il solo pensiero del natale è un'iniezione di sensazioni positive..ho incominciato a scucicchiare qualche portamerenda..con le stoffe barattate ieri:) facile facile: stoffa esterna e tela cerata, stoffina interna come i lacci e via! 15 minuti di lavoro.)
grazie roberta!!!
e felice pensiero positivo!
Racconti di vita frugale, di autoproduzione, decrescita, riciclo, decluttering e downshifting , che sono parole spesso citate nei miei post. Uno stile di vita semplice, progetti creativi e di vita di una famiglia assolutamente sperimentale e di due bambine. Idee che dalla mia testa finiscono su queste pagine. Gocce di vita, esperienze e ricette da condividere e da copiare! Benvenuti in questo mondo!
lunedì 15 ottobre 2012
domenica 14 ottobre 2012
i sogni son desideri...cronaca di una giornata di baratto sul terrazzo
serena domenica! il buongiorno si vede dal mattino, che è iniziato molto presto con un decluttering liberatorio, con pacchi in attesa di essere differenziati e smaltiti!
ma il bello è stato il pomeriggio. infatti, per la prima volta nella casa dei sogni, abbiamo organizzato un baratto live tra amici!
poche persona , fortemente interessate a questa pratica, tanti oggetti sparsi tra tavoli e sedie, una torta deliziosa e tante chiacchiere. un modo diverso di affrontare una domenica autunnale!
ivana, oltre che aver preparato una torta sublime, ha messo a disposizione le sue creazioni spettacolari, carmen le cose di casa, luigi i suoi (ormai non più) libri, mariangela una cornice a giorno (nella mia lista desideri!!!), roberta un mucchio di stoffe ed io le mie pezze e tanto materiale creativo!
le bambine non sono state da meno...giocattoli e libri a gogo:)
mi auguro di tutto cuore che questo sia il primo di una lunga serie di incontri di baratto..la natura respira e noi siamo soddifatti di ospitare degli oggetti a costo zero!
felice serata
ma il bello è stato il pomeriggio. infatti, per la prima volta nella casa dei sogni, abbiamo organizzato un baratto live tra amici!
poche persona , fortemente interessate a questa pratica, tanti oggetti sparsi tra tavoli e sedie, una torta deliziosa e tante chiacchiere. un modo diverso di affrontare una domenica autunnale!
ivana, oltre che aver preparato una torta sublime, ha messo a disposizione le sue creazioni spettacolari, carmen le cose di casa, luigi i suoi (ormai non più) libri, mariangela una cornice a giorno (nella mia lista desideri!!!), roberta un mucchio di stoffe ed io le mie pezze e tanto materiale creativo!
le bambine non sono state da meno...giocattoli e libri a gogo:)
mi auguro di tutto cuore che questo sia il primo di una lunga serie di incontri di baratto..la natura respira e noi siamo soddifatti di ospitare degli oggetti a costo zero!
felice serata
venerdì 12 ottobre 2012
il circolo vizioso : qualche sussurro per uscire dalla gabbia del consumismo
buongiorno! per esperienza personale, le cose cambiano nel giro di pochi secondi. quindi se ne deduce che: bisogna cogliere le opportunità e non rimandare mai a domani ciò che si può fare oggi.
stamattina, per esempio, si prospettava essere una mattina come tante..ma
ormai sento di aver imboccato la mia strada, fatta di piccole cose, di simpatiche coincidenze e di lente attività.
voglio possedere il minimo indispensabile, per dare spazio a cose che non si trovano nemmeno nelle boutiques più costose del mondo, semplicemente perchè non hanno prezzo!
parlando con delle persone amiche, e lo dichiaro empaticamente parlando, ho capito, diversamente dal post precedente, che non sono sola, che parecchi cercano la propria dimensione che nulla ha a che vedere con il possesso. nulla si possiede, nulla si dovrebbe voler possedere.
da qui una riflessione, che poi richiama il titolo del mio post di oggi: chi condivide le mie idee adotta uno stile di vita ben preciso: chi ricicla..allora decluttera, allora baratta, allora si autoproduce, allora decresce, allora soppesa ciò che di peso non ne ha..quindi vive meglio.
non è vittima del denaro, del traffico, degli altri, di se stesso. sono due circoli viziosi: sta a noi scegliere quale perseguire.
prima inseguivo il successo, fatto di materialità, anni di studio e di sacrificio..trasformati in anni di lenta armonia con me stessa. lavoro poco e guadagno poco..ma vivo meglio e questo fa la differenza!
se questo viene interpretato come privazione di beni materiali..allora non ci siamo. se io dovessi lavorare tanto, guadagnare molto al prezzo di lasciare le bambine, abbandonare i miei hobby solo per accumulare averi..allora no, grazie, rimango seduta dove sono.
mia figlia, per tutto il mese di agosto non ha fatto altro che implorarmi di non lasciarla sola nei pomeriggi invernali: ho capito bene che ha bisogno di me più che mai..ed io sono sull'attenti per lei, per loro. e va bene così..anzi..non potrebbe andare meglio! felice giornata autoproduttiva a tutti coloro che passano di qua:)
stamattina, per esempio, si prospettava essere una mattina come tante..ma
- ho incontrato degli amici
- ho avuto delle belle proposte
- ho realizzato un piccolo sogno
- ho convinto mia figlia ad andare a scuola..senza difficoltà
ormai sento di aver imboccato la mia strada, fatta di piccole cose, di simpatiche coincidenze e di lente attività.
voglio possedere il minimo indispensabile, per dare spazio a cose che non si trovano nemmeno nelle boutiques più costose del mondo, semplicemente perchè non hanno prezzo!
parlando con delle persone amiche, e lo dichiaro empaticamente parlando, ho capito, diversamente dal post precedente, che non sono sola, che parecchi cercano la propria dimensione che nulla ha a che vedere con il possesso. nulla si possiede, nulla si dovrebbe voler possedere.
da qui una riflessione, che poi richiama il titolo del mio post di oggi: chi condivide le mie idee adotta uno stile di vita ben preciso: chi ricicla..allora decluttera, allora baratta, allora si autoproduce, allora decresce, allora soppesa ciò che di peso non ne ha..quindi vive meglio.
non è vittima del denaro, del traffico, degli altri, di se stesso. sono due circoli viziosi: sta a noi scegliere quale perseguire.
prima inseguivo il successo, fatto di materialità, anni di studio e di sacrificio..trasformati in anni di lenta armonia con me stessa. lavoro poco e guadagno poco..ma vivo meglio e questo fa la differenza!
se questo viene interpretato come privazione di beni materiali..allora non ci siamo. se io dovessi lavorare tanto, guadagnare molto al prezzo di lasciare le bambine, abbandonare i miei hobby solo per accumulare averi..allora no, grazie, rimango seduta dove sono.
mia figlia, per tutto il mese di agosto non ha fatto altro che implorarmi di non lasciarla sola nei pomeriggi invernali: ho capito bene che ha bisogno di me più che mai..ed io sono sull'attenti per lei, per loro. e va bene così..anzi..non potrebbe andare meglio! felice giornata autoproduttiva a tutti coloro che passano di qua:)
lunedì 8 ottobre 2012
la mia mamma è una cucitrice!
detto da mia figlia seienne alla sua compagna di scuola: e io ci credo!
poi il discorso continua.." si, perchè, nel pomeriggio la mia mamma cucitrice fa tante borse..e mi chiede ogni volta se mi piacciono, ed io (la seienne) le consiglio qual è la più carina della giornata!
e a voi?? ma feliccissma giornata!
poi il discorso continua.." si, perchè, nel pomeriggio la mia mamma cucitrice fa tante borse..e mi chiede ogni volta se mi piacciono, ed io (la seienne) le consiglio qual è la più carina della giornata!
e a voi?? ma feliccissma giornata!
sabato 6 ottobre 2012
diversa? no. semmai diversamente uguale
web source http://pinktreenails.blogspot.it/
buongiorno. stamattina è una giornata di riflessione. mi sento come l'albero ritratto nell'immagine sovrastante, uguale agli altri..ma diverso.
ieri, nell'attesa che la mia bambina uscisse da scuola, mi imbatto in una mamma che per un quarto d'ora non ha fatto altro che parlare delle profumazioni dei suoi detersivi. argomento condivisibile, per carità, ma non necessario.
poi, al parco nel pomeriggio, si parla di pantaloni, chiaramente griffati, ovviamente nuovi di pacca e costosissimi. anche qui come sopra, condivisibile ma non necessario.
ieri sera arriva la vicina tutta indaffarata perchè non sapeva come fare a....pagare le bollette direte voi..noooooo..a comprare la borsa di pelle nella vetrina del negozio più costoso della mia cittadina. grande problema...dilemma shakepeariano..per lei. per lei ma non per me.
per la cronaca.
utilizzo un solo detergente bio per tutto: dai piatti ai pavimenti passando per i vetri e per la polvere, dipendentemente dalla diluizione.
a comprare dei pantaloni nuovi non ci penso nemmeno.
di borse ne scambierò qualcuna, ma non perdo il sonno per non possedere quella più bella della vetrina del negozio più caro della mia cittadina.
ecco. mi sento una mosca bianca, un albero rosa, un bruco blu.
e ritorno al discorso fatto davanti allo specchio qualche anno fa: la società non è ancora pronta al cambiamento. almeno qui intorno a me. i descrescenti sono alieni, guardati con curiosità come gli animali rari. coloro che soppesano e valorizzano l'immateriale sono spesso boicottati a favore di un consumismo ancora imperante..credo ormai per poco, vista la situazione.
chi, come me e tanti di noi, sceglie di sopravvivere felice piuttosto che vivere affannosamente, e non si cambia il guardaroba quattro volte l'anno, lavora poco per seguire i figli o non lavora affatto per faticare il triplo in casa..è un Unidentified Flying Object, un ufo che si nutre delle prorpie idee....
percorso faticoso, ma soddisfacente. ..non ti curar di lor ma guarda e passa..sorridendo..in fondo, se qualcosa dobbiamo curare, quella cosa è la nostra coscienza.
felice giornata
buongiorno. stamattina è una giornata di riflessione. mi sento come l'albero ritratto nell'immagine sovrastante, uguale agli altri..ma diverso.
ieri, nell'attesa che la mia bambina uscisse da scuola, mi imbatto in una mamma che per un quarto d'ora non ha fatto altro che parlare delle profumazioni dei suoi detersivi. argomento condivisibile, per carità, ma non necessario.
poi, al parco nel pomeriggio, si parla di pantaloni, chiaramente griffati, ovviamente nuovi di pacca e costosissimi. anche qui come sopra, condivisibile ma non necessario.
ieri sera arriva la vicina tutta indaffarata perchè non sapeva come fare a....pagare le bollette direte voi..noooooo..a comprare la borsa di pelle nella vetrina del negozio più costoso della mia cittadina. grande problema...dilemma shakepeariano..per lei. per lei ma non per me.
per la cronaca.
utilizzo un solo detergente bio per tutto: dai piatti ai pavimenti passando per i vetri e per la polvere, dipendentemente dalla diluizione.
a comprare dei pantaloni nuovi non ci penso nemmeno.
di borse ne scambierò qualcuna, ma non perdo il sonno per non possedere quella più bella della vetrina del negozio più caro della mia cittadina.
ecco. mi sento una mosca bianca, un albero rosa, un bruco blu.
e ritorno al discorso fatto davanti allo specchio qualche anno fa: la società non è ancora pronta al cambiamento. almeno qui intorno a me. i descrescenti sono alieni, guardati con curiosità come gli animali rari. coloro che soppesano e valorizzano l'immateriale sono spesso boicottati a favore di un consumismo ancora imperante..credo ormai per poco, vista la situazione.
chi, come me e tanti di noi, sceglie di sopravvivere felice piuttosto che vivere affannosamente, e non si cambia il guardaroba quattro volte l'anno, lavora poco per seguire i figli o non lavora affatto per faticare il triplo in casa..è un Unidentified Flying Object, un ufo che si nutre delle prorpie idee....
percorso faticoso, ma soddisfacente. ..non ti curar di lor ma guarda e passa..sorridendo..in fondo, se qualcosa dobbiamo curare, quella cosa è la nostra coscienza.
felice giornata
mercoledì 3 ottobre 2012
tutorial : la lunch bag ovvero il panariello per la merenda fuoriporta:) for beginners - per principianti
if you want to feel rich, just count all the things you have that money cannot buy.
buon pomeriggio a tutti. guardavo da qualche settimana questa stoffa dell'ikea frutto di uno scambio. stamattina la lampadina si è accesa:) ed uno scampolo coloratissimo è diventato un portapranzo. mi sono ispirata ad un tuto americano che ho fatto mio riportando in cm i pollici..e qualche piccola modifica risparmiatempo. il modello, in scala maggiore, può essere una borsa da passeggio, può essere aggiunta una tasca interna o un bottone automatico, cosa che non mi necessitava per l'uso che ho intenzione di farne.
ciò che vi occorre
2 rettangoli di stoffa 25x67 cm
2 rettangoli di stoffa 16,5x25 cm
1 rettangolo di feltro 25x67 cm
2 rettangoli di feltro 16,5x25 cm
filo del colore che preferite robusto e resistente
manici
ora vi spiego passo passo:)
prendete il rettangolo di feltro e poggiatelo sul piano di lavoro
fate combaciare con il rettangolo di stoffa a dritto
sul lato superiore sinistro, a filo delle stoffe, adagiate progressivamente la stoffa a rovescio ed il feltro
così da avere
feltro-stoffa dritta-stoffa rovescio-feltro in questa sequenza
procedete con la stessa sequenza anche per il lato superiore destro così:
quindi cucite i due segmenti al rettangolo avendo cura di lasciare in fondo un apio di cm di margine che serviranno per girare la battitura intorno alla borsa.
aiutatevi con gli spilli e cucite lungo il perimetro della borsa
esattamente come raffigura l'immagine qui sopra.
fatto questo siete a più di metà dell'opera.
prendetevi un caffè, riposate 5 minuti, quindi riprendete i rettangoli di stoffa ed assemblateli con la stessa sequenza descritta sopra. quindi
rettangolo grande a dritto e rettangoli piccoli a rovescio
rifinite lungo i bordi
dovreste ora avere due parti identiche , una imbottita e l'altra sfoderata. bene!
infilate una borsa dentro l'altra, lasciando il feltro all'esterno di una borsa ed il dritto all'esterno dell'altra (le parti interne devono risultare tutte e due a dritto!. posizionate i manici e cucite tutto intorno lasciando uno spazio di 10 cm che vi servirà a rigirare.
rigiarte il tutto e cucite, a mano o a macchina il pezzo aperto. rifinite con una cucitura decorativa tutto il bordo per dare ai manici la giusta robustezza.
fatto! il portapranzo è pronto!
ho cercato di essere il più semplice possibile. se avessi fallito nell'intento e voleste saperne di più..trovate sempre la mia mail nella mela rossa al lato di questo blog:)
lunedì 1 ottobre 2012
trasparenze e pensieri di festa
buondì, non so voi, ma io sono previdente. e siccome so che da qui a poco gli impegni saranno centuplicati, approfitto dei momenti in cui la fantasia galoppa più del solito per fare qualcosa di:
1) autoprodotto
2) colorato
3) ricicloso
questi i tre capisaldi. aggiungerei anche che tutto questo vortice di carte, tappi di bottiglia, lattine, nastri di seconda o terza o chissà quale mano, contribuiscono al mio obiettivo di produrre, anche in volume, un quantitativo minimissimo di spazzatura.
già affascinata dalle scatole dei cereali, ho aggiunto a queste quelle dei biscotti (regali graditi dalle bimbe un pò meno da me:(). al momento, per la cronaca, sul tavolo della cucina giacciono sventrate una decina di scatole di pasta-biscotti-camicie-regali fragili, delle bottiglie con relativi tappi ridotte a brandelli, un paio di lattine recuperate in spiaggia in attesa che arrivi il loro momento di gloria:)
le scatole sono in trasparenza, volutamente, per passare un messaggio importante...tutto si trasforma!
l'occorrente per questi progetti:
carta e materiali rigorosamente di recupero
colla vinilica
colla a caldo
qualche ora dedita all'ecologia sfrenata
un infinito amore per l'ambiente che, come ribadisco alle mie bimbe, sarà l'ambiente del loro futuro.
le buste serviranno a natale, per contenere i regali..qualcuno lo anticipo qui, qualche altro è in testa in attesa di realizzazione.
con la mia amica laura abbiamo già swappato una cena x un handmade, tra noi, mamme ed amiche, abbiamo una linea comune, che di certo non si riduce ad una fila di un apio di minuti in uno shop..almeno per natale..a meno che lo shop non proponga manufatti:)
//cuori in carta e plastica e pure feltro d'avanzo:)///////
ecco passo passo come ho fatto
- prendete una scatola, apritela e stendetela, avendo cura di ritagliare la parte superiore (se volete, potrete riutilizzarla a mò di etichetta)
- trovate una stoffa, rigorosamente da buttare, oppure della carta di giornale, della plastica colorata ecc ecc
- stendete la colla vinilica sulla scatola avendo cura di spennellare soprattutto i bordi
- adagiate la stoffa sulla carta, facendo attenzione alle grinze ed alle bolle d'aria
- richiudete il borrdo esterno con la vinilica o con la colla a caldo, quindi rifinite il fondo e decorate con tutti i pezzi di nastro che avete a disposizione:)
felice pomeriggio:)
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