Racconti di vita frugale, di autoproduzione, decrescita, riciclo, decluttering e downshifting , che sono parole spesso citate nei miei post. Uno stile di vita semplice, progetti creativi e di vita di una famiglia assolutamente sperimentale e di due bambine. Idee che dalla mia testa finiscono su queste pagine. Gocce di vita, esperienze e ricette da condividere e da copiare! Benvenuti in questo mondo!

venerdì 21 giugno 2013

canning:) la marmellata di albicocche e lo sciroppo profumato di thè

buondì: ormai ci siamo...quasi! gli esami volgono al termine, il caldo regna sovrano, ma la volgia di fare per fortuna ancora non latita.
mia madre mi ha omaggiato di due cassettine di albicocche mature, quasi da buttare via, dolcissime e buonissime, ma con poca vita da vivere ancora. quindi armata di pentolone e mestolo, ho fatto la mamellata!!! premetto che l'ultimo cornetto industriale lo avremo mangiato prima di natale..questo per dire che siamo abituati, a colazione, ad abbondare con pane e marmellata. la colazione è importantissima, in special modo per i piccoli, che altrimenti ingurgiterebbero paninoni e patatine alla pausa ricreazione.
ho azzardato un kilo di zucchero di canna per 6 kili di albicocche, semplicemente perchè erano già dolcissime. ho ovviato con la doppia bollitura , a crudo ed in barattolo.

quindi ho proceduto così: ho snocciolato le albicocche, mettendole a macerare con lo zucchero. riversato tutto nel pentolone, ho aspettato che si ammorbidissero e poi ho dato di mixer!
quindi ho fatto pazientemente bollire moltissimo tempo, più di due ore, a fuoco lentissimo, per consentire alla miscela di ritirasi ed allo zucchero di amalgamarsi perfettamente.

poi ho invasato e, facendo tesoro dei consigli della nonna che invasata tutto ma proprio tutto..ho aspettato che raffreddassero e poi ho ribollito i barattoli distanziati da un canovaccio.
20 barattoli di varia caratura sostano nella dipensa in attesa di consumazione:)
ma lei, promossa  apieni voti..ha promosso l'intruglio:)

poi, dato che sembrava che in cucina fossero passati gli ussari, i lanzichenecchi ed i barbari tutti insieme, ho fatto lo sciroppo di thè...da diluire con dell'acqua fredda per una bibita salutare e genuina. 


acqua, zucchero nero e thè sfuso. tutto qua. per 500 grammi di zucchero 2 litri di acqua ed un paio di cucchiai di the.. non mi interessa che sia denso,  perchè poi sterilizzo il barattolo per garantire la conservazione!!
mi accodo ad amalia del blog carpe diem
che ha fatto una deliziosa ricotta casalinga..e mi impegno anche io formalmente a riempire la dispensa di barattoli che coloreranno il grigio inverno:)

3 commenti:


  1. TuBravissima come sempre!sono troppo curiosa di provare lo sciroppo di tè.

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  2. Io devo cimentarmi con la gelatina di ribes, ne ho il giardino pieno

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.•:*♥* :•. .•:*♥* :•.pensieri stupendi.•:*♥* :•. .•:*♥* :•.