Racconti di vita frugale, di autoproduzione, decrescita, riciclo, decluttering e downshifting , che sono parole spesso citate nei miei post. Uno stile di vita semplice, progetti creativi e di vita di una famiglia assolutamente sperimentale e di due bambine. Idee che dalla mia testa finiscono su queste pagine. Gocce di vita, esperienze e ricette da condividere e da copiare! Benvenuti in questo mondo!

sabato 10 dicembre 2016

la mia personale teoria sull'"inscatolamento"

Non dimenticate che la terra si diletta a sentire i vostri piedi nudi e i venti desiderano intensamente giocare con i vostri capelli.
(Kahlil Gibran)

dopo aver sfornato un quantitativo ancora da stimare di barattolini di vario contenuto, mi accingo al confezionamento.
assolutamente nemica dello spreco, del gregge dell'omologazione e dipendente dal second hand, ho pensato a delle confezioni totalmente riciclate e..combinazione, adatte a contenere 2 barattoli di leccornie quasi fossero stati fatti apposta!
ma poi..ci avete pensato alle tonnellate di materiale inutile che in questo periodo si vende, a caro prezzo, per gli imballi che, in fondo, non servono a nulla?
o peggio ancora, a quei prodotti che emanano odori sospetti e sono tinti di colori ancora più discutibili?
no, non ci sto. è bastato poco e poco tempo per farmi da sola i cestini per le mie conserve da regalare:
ecco come ho fatto e cosa ho maneggiato:
confezioni vuote di formaggio fresco salvate al macero (ma le combinazioni sono infinite)
carta da pacchi usata
nastria quadretti (ne ho scambiato un rotolino;)
colla stick

ho appoggiato le scatole bagnate di colla sulla carta, nella posizione della scatola in basso

ho leggermente premuto, fatto asciugare e sagomato i bordi con le forbici, ottenendo questo
sempre con la colla, ho attaccato il nastro sui bordi
e poi sulla parte alta, sagomando con le forbici ove necessario
ok, il gioco è fatto! non vi resta che adagiare le votre delizie/manufatti/barattoli ecc ecc
un sacchettino trasparente farà la sua parte..finale!
che ve ne pare?
p.s anche le etichette sono stampate su un semplice foglio a4 poggiato sul cartone ondulato delle fette biscottate


domenica 20 novembre 2016

bidibibodibibù!


 Spesso le idee si accendono l’una con l’altra, come scintille elettriche. Friedrich Engels

In un pianeta sopraffatto dalla globalizzazione e dal consumismo, dove gli esseri umani sono sempre più pigri e succubi passivi della modernità, occorre andare controcorrente, per il bene comune!Quest'anno regaliamo handmade. O almeno regaliamo italiano! Con la scuola dove lavoro, come ogni anno, organizzeremo il mercatino di san Nicola, patrono del paesello. Tutto il bottino sarà della scuola, dei bambini e dei loro bisogni primari. Le mamme meravigliose ci hanno supportato ed aiutato, hanno messo le mani in pasta e sfoderato le loro competenze in materia creativa..
Il banchetto sarà vario e variopinto: marmellate e biscotti, sale aromatizzato, ferretti per capelli e segnalibri rivisitati con il fimo e, ovviamente, le cose di pezza.
Civette colorate puntaspilli o semplici portafortuna, in un numero orami quasi inquantificabile,

fiori giapponesi per le nonne sartine,

alberi di stoffa dalle forme svedesi..ma quanto mi piacciono!
semplici pini colorati..
e decorati con qualche stellina di riciclo..
ghirlande con vecchie stoffe ormai ingiallite
e qualche bijou in preparazione..
tutto all'unisono: RICICLO!
tutto è stato portato a vita nuova: assemblato, riparato, ripulito e rimontato. Al packaging, alle etichette ed alla vendita diretta provvederanno i bambini!
Un'allegra famiglia di balenotteri blu sta per prendere il largo..insieme ai pini fuoriporta a gentile richiesta:)
felice domenica di calma e creatività!

martedì 15 novembre 2016

regaliamo bei sogni - ovvero come trascorrere una giornata in totale relax

martedì. per me una seconda domenica. il mio giorno libero. il giorno in cui posso dedicarmi al bric à brac, all'ozio, al silenzio.
complice la giornata piovosa, forse la prima di questo autunno che ci ha regalato sole e tepore fino a qualche ora fa.
dopo un buon sonno ristoratore, sveglia presto, un caffè, una buona colazione in famiglia.
tutto, o quasi, fatto in casa. consapevolmente ammetto di essere passata dall'altra parte..no..no..sono ancora qui, vivo questa vita intensamente, ma mi rendo conto di avere modificato la prospettiva.
mentre accarezzavo l'imballo delle fette biscottate già sapevo cosa farne. un semplice folgio di carta, un pò di estro, un pochino di colla e via con le etichette per le marmellate!
e sì..quelle che ho fatto ieri e lasciato riposare sotto coperta tutta la scorsa notte.
la cassetta di pere sembrava non finire mai!
pere, zenzero, limone, chiodi di garofano, cannella e cioccolato fondente.
  1. pere, 1kg, sbucciate e messe a macerare con 250 grammi di zucchero, 5 o 6 chiodi di garofano, un cucchiaio di cannella, la buccia ed il succo di 1 limone, 1 cucchiaino raso di zenzero.
  2. aggiungere 100 grammi di cioccolata fondente in cottura
  3. frullare il tutto per sprigionare i profumi..spaziali speziali
pere e zenzero per i salati
  1. pere mature, 1 kg, 200 grammi di zucchero di canna, un cucchiaino di zenzero (è un pò piccante ma buona buona)
  2. cuocere e frullare velocemente
invasate quando ancora tutto bolle e mettete a riposare sotto coperta al calduccio per almeno una notte;)
 tornando alla colazione, di buttar via l'imballo prorpio non mi andava, e quindi ho trovato una silhouette di una renna sul web, l'ho stampata e ritagliata..basteranno due occhietti mobili a fare il resto:) con fare soddisfatto, per non aver sprecato, per non aver poltrito, per aver riutilizzato e riciclato, vi auguro...
felice pomeriggio

sabato 12 novembre 2016

indulge! marmellata pere, amaretti e cioccolato fondente

Se non siete capaci di qualche stregoneria, è inutile che vi occupiate di cucina.
(Sidonie Gabrielle Colette)


Sin dalla più tenera età, le mie figlie hanno creduto convinte che io fossi una strega. Vuoi perchè facevo comparire all'improvviso una piccola bambola, un libro colorato : ma ero anche capace, con i miei incantesimi, di farle sempre vincere al gioco dell'indovona chi!
ho sempre sorriso all'idea dei miei poteri superNORMALI..tanto da rispolverarli al bisogno .
L'altro giorno ci hano regalato delle pere di campagna, piccole e molto mature, bitorzolute in alcuni punti.
Non sapendo cosa farne ed avendo deciso di fare cesti homemade a gogò da lasciare magicamente sotto gli alberi, ho pensato di preparare dei barattoli di marmellata.
Ma non la solita marmellata, data l'occasione.
Ho dunque guardato la dispensa e mi sono accorta di avere una stacca di cioccolata fondente e degli amaretti in un barattolo.
detto fatto! più facile di così!
come ho fatto:
  • ho pesato 2 kg di pere già sbucciate e le ho tagliate a tocchetti
  • ho aggiunto 300 grammi di zucchero
  • ho incorporato 200 grammi di cioccolato fondente
  • ho polverizzato 100 grammi di maretti e li ho aggiunti al composto
ho messo il tutto a bollire per un'ora
ho infine invasato
ho notato che la marmellata è buonissimissma, ma un pò liquida rispetto alle comuni marmellate.
due sono le possibili soluzioni al problema:
  1. fare cuocere più tempo
  2. aggiungere la pectina
personalmente la preferisco così, perchè si spalma più facilmente
poi, non paga, ho pensato alla confezione
 vi lascio il template casomai vi servisse..avete tempo per farle fino a fine mese!!
ho ricperto il tappo con della stoffa da recupero, legato un nastro twist ed infine l'etichetta..che ve ne pere pare? :) felice serata

venerdì 4 novembre 2016

l'assalto gnomesco ad un barattolo di nutella homemade ;)




 Sono molto meravigliato di sapere che c’è gente che non ha mai visto uno gnomo, non posso fare a meno di provare compassione per costoro. Qualcosa non va. La loro vista non funziona bene.
(Axel Munthe)


ed io concordo pienamente! la casa dei sogni è popolata di gnomi e folletti! Anzi, vi dirò che alle mie figlie non ho mai impedito di pasticciare, anche a costo di trasformare la casa dei sogni in una galleria d'arte estemporanea fatta di graffiti e di mobili rivisitati!
Mi è sempre piaciuto vederle all'opera, non importa se poi son passate ore a ripulire, se la plastilina si è attaccata dappertutto e se i brillantini hanno sostato sulla tavola per settimane!
Al momento Arì ha la passione per il fimo: dopo i compiti si diletta a creare oggetti e gioielli per le sue amichette. 




è bellissimo vederla pasticciare lontana da telefoni e televisione!
l'unico "disturbo" è la sorella che non perde occasione di giudicare i suoi lavorett :)

in un recente scambio abbiamo saccheggiato dei panetti di fimo, delle finiture per orecchini e una bellissima scatola di latta che li contiene.
qualche formina, una tovaglietta, della buona musica ispiratrice e ...
tadaaaaaaaaaaaaaaaa :) ciondoli, orecchini e portachiavi per tutti!
ora la sorella ha promesso (e qui lo dico pubblicamente) di aiutarla con colle&co.
ed io mi farò avanti per le confezioni secon hand /riciclate/ recuperate da qualche parte!

poi, tra una cosa e l'altra, ci sarebbe stato halloween. cugine in festa! a casa, ovvio! solo con qualche dolcetto, un film da brividi under 11 e una tonnellata di popcorn:)


 ed il tradizionale lavoretto da 20cent..ovvero 2 fogli di velina.
arianna ha voluto fare delle zucchette ripiene di m&m's per gli ospiti paurosi.
 che poi ha rifinito con un pennarello..
eccola qui, soddifatta e pronta per rimettere le mani in pasta!

ma io..in tutto questo..potevo mica stare con le mani in mano? ovvio che no!
barcamenandomi tra una festa e l'altra, mi sono portata avanti di qualche mese..e mentre le sorelle litigavano collaboravano per rifinire i lavoretti mi son data alla regina del palato: la nutella!
ovviamente fatta in casa. manca l'etichetta..dopo di che finirà in qualche cesto allegro ed edibile, come i regali progettati quest'anno:)
perdonate la foto sgranata..ormai s'era fatta sera! qualche pezzo di stoffa ed un nastro twist ed il gioco è fatto! i barattoli in origine erano 3..ma qualche gnometta ha provveduto a leccarsi i baffi:)
:) felice serata

lunedì 17 ottobre 2016

la "descrescenza" :)

Il piacere che danno una conversazione animata, un pranzo tra amici, un buon ambiente di lavoro, un posto dove ci si sente bene, la partecipazione a questa o quella forma di cultura e più in generale tutte le relazioni  con gli altri si chiama vita.
Serge Latouche

Accumulare, soffocare tra le cose, rinunciare al piacere di condividere, di passare del tempo insieme, di fare con le proprie mani è deleterio, riduttivo e dannoso.

Così come è distruttivo rimurginare su quanto fatto ieri..senza concretizzare l'idea che indietro non si può tornare!
Bisognerebbe,invece, concentrarsi sul presente, cogliendone quanto più possibile i benefici e le positività.

  come ben sapete, nella nostra casa, la televisione potrebbe essere venduta di seconda mano, tanto non serve e tanto poco viene accesa.
In effetti ci arriveremo, ne sono certa, a togliere di mezzo questo medium che tanti danni provoca e che tanto distoglie dal pensiero divergente.
Mia figlia, l'occhialuta, ha una innata predisposizione per la chimica: si diverte da matti a creare strani intrugli, a gonfiare palloni senza elio, a comporre e scomporre elementi che danno vita ai materiali più strambi..dopo i compiti e se non fa sport, il suo passatempo è proprio quello di mettere in pratica i suoi esperimenti, fatti di soluzioni saline, bicarbonato e amido di mais:)
e la cosa mi diverte e mi fa piacere, per deformazione professionale la scienza non può essere appresa dai libri..almeno alla sua età: necessita di pratica, di prove, di esperimenti sul campo.
non importa che poi il tavolo va ripulito per un'ora..vivadio la creatività!
nel mentre che lei sperimentava nuovi polimeri più o meno malleabili, io mi impegnavo a:
  • pensare a come fare il pane di segale, visto che quello in commercio è pieno zeppo di alcool
  • pianificare la lavorazione di una cassetta di mele di montagna
detto fatto! 
 

dopo aver lavato le mele, le ho tagliate a pezzi grossi con tutta la buccia.


le ho ridotte a purea aggiungendo lo stesso peso di acqua ed un poco pochissimo quantitativo di zucchero
ho bollito il tutto per 45 minuti a fuoco lento.
ho quindi imbottigliato e girato per creare il sottovuoto
ho infine, ancora bollenti, alloggiato le bottiglie nelle cassette, avvolgendole con calde coperte di lana. 
imballi pari a zero : le bottiglie hanno vita lunga!!
genuinità pari a 100!
ho così ottenuto dell'ottimo succo di mela pronto per le merende delle mie ragazze..e non solo!
ancora con le mani in fermento, ho impastato la farina di segale con della farina integrale (diciamo in proporzione 50 e 50), ho aggiunto acqua e sale ed infine il lievito madre.
ho lasciato riposare per qualche ora, fino a raddoppio. ho reimpastato, dato la forma e messo nelle ciotole e rilievitare.
questo è quanto ho ottenuto: dei panetti croccanti e salutari: bye bye alcool e non solo!!!
affettato e congelato, sarà sufficiente per qualche giorno! 

a questo punto, e nell'occasione vi auguro buonissima serata..w w la decrescenza!!!

mercoledì 5 ottobre 2016

spettacoli improvvisati ed un piccolo know how

avete per caso bambini che dopo i compiti del pomeriggio attaccano una lagna che nemmeno la venuta di et riesce a sedare?
avete anche bimbi che hanno sempre qualcosa che gli frulla in testa?
vi ritrovate sotto lo stesso tetto con minori che non riescono a stare fermi neppure con le catene di alcatraz?
i vostri bambini dicono sempre e solo NO come prima risposta?
i vostri figli si appropriano indebitamente della cucina con l'intenzione di fare un baffo a Cannavacciuolo salvo poi lasciare tutto nel caos platonico?
i piccoli di casa fanno concorrenza a fly lady..al contario? ovvero sono supercampioni del disordine?
vi capita che un pomeriggio qualunque venga ricordato a causa  di richieste assurde che nemmeno il pedreterno può esaudire che si protraggono per ore?
se avete risposto in maniera affermativa ad almeno 1 domanda, questo posticino fa per voi.

assolutamente contrari al bombardamento mediatico della televisione, vorremmo che le ragazze fossero dedite allo sport ed alla lettura.
in realtà, l'istruttore di kick non guarda altro che il figlio nato da qualche giorno e i libri sono stati letti e comunque la lettura non si addice al tempo ancora estivo delle nostre parti.
in attesa di piantare l'orto invernale e di pianificare tutto ciò che sarà durante la corrente stagione, Arianna si è improvvista artista di strada   terrazza.
lo spettacolo è stato bellissimo!

di cosa ha avuto bisogno? di..

 e poi...
eppoi guardate qui! uno spettacolo indimenticabile, dove la creatività la fa da padrona, dove con poco si ottiene tanto divertimento, ça va sans direche ci siamo tutti divertiti un sacco! è contagioso!!!
tutto ciò che dovete fare è tagliare il fondo alla bottiglia ed infilaci il calzino
in un paittino versare un pò di acqua ed una goccia di sapone
intingere la bottiglia nel piattino e..soffiare!!!!
buon divertimento!