Racconti di vita frugale, di autoproduzione, decrescita, riciclo, decluttering e downshifting , che sono parole spesso citate nei miei post. Uno stile di vita semplice, progetti creativi e di vita di una famiglia assolutamente sperimentale e di due bambine. Idee che dalla mia testa finiscono su queste pagine. Gocce di vita, esperienze e ricette da condividere e da copiare! Benvenuti in questo mondo!

mercoledì 27 luglio 2016

posso farcela? ovvero come fare di necessità virtù!

buonasera carissimi,è da qualche settimana che non ho il pc. affannosamente scrivo dallo smartphone, che non è il massimo della comodità! ma la voglia di fare due chiacchiere è tanta e quindi ci provo!
intanto incomincio dal mostrarvi le mie arance, dolci e succose che, insieme ai limoni, sono importante fonte di vitamina. una buona spremuta al giorno toglie il pediatra di torno durante l'inverno! e qui se ne fa largo uso..
quest'anno, per una serie di motivi che non sto qui ad elencare, non si parte per alcun luogo. tuttavia si è deciso che, se maometto non va alla montagna la montagna va a maometto. siccome abbiamo una bella bandiera blu che sventola sulla spiaggia, faremo i turisti a casa nostra: ci concederemo qualche cena al ristorante e delle lunghe passeggiate al calar del sole...siccome però il lupo perde il pelo ma non il vizio, da malati di autoproduzione quali siamo, stiamo facendo come le formichine laboriose e stiamo facendo provviste per l'inverno che verrà!
incominciamo dai kiwi, o kibos che dir si voglia :)





 cosa fare se un caro amico ti omaggia di una cassetta di kiwidel suo orto? marmellate, of course, ma anche succhi ricchi di fibra e vitamine..




 a questo proposito,  se vorrete cimentarvi con la produzione casalinga qualche suggerimento: per sbucciare i frutti utilizzate un cucchiaio con cui scavare le calotte mature..farete in un attimo! e , per una maggiore sicurezza,  fate sempre la doppia sterilizzazione,  prima a caldo e poi in pentola..aggiungete ai composti il succo di un limone, servirà a preservare il colore e una mela tagliata a pezzetti, ottimo addensante naturale.
arianna, nel frattempo,  organizza sfilate di moda degne delle migliori passerelle milanesi!

 autoproduzione a parte,  non mancano le ore trascorse in spiaggia. dopo esserci equipaggiate senza denaro,  graziea zerorelativo e cose inutili,  siamo pronte a cavalcare le onde, con tanto di costumi, parei e borse abbinate!
dite un po'..non è bellissimo questo mare? non vi dico che spettacolo al tramonto! e cosa c'è di meglio diun buon libro ed una birretta fresca in riva al mare, facendosi accompagnare dal suono dolce delle onde sulla battigia?
eccolo, maestoso il mio mare, medico della calma, panacea dei miei pensieri positivi antecena.
al mare trascorriamo pomeriggi interi, fino al tramonto ed oltre. a sentirne il rumore e l'odore.

siccome però fa molto caldo, abbiamo pensato di non cucinare. ovvio..la calura a volte davvero non si sopporta. abbiamo scoperto il magico cous cous, che si prepara a freddo, che condiamo semplicemente con pomodorini, aglio e basilico ed un goccio di olio d'oliva e serviamo freddo.
il barattolo dei sapori è sempre pronto ad ospitare infredienti genuini e leggeri..senza schizzi fastidiosi ;)

eccolo qui sua maestà il cous cous, alle verdure per gli ospiti questa volta, aromatizzato alla menta ed al curry.
prepararlo è facilissimo. occorre, in quantità che deciderete voi in base ai vostri gusti..
verdure, aglio e cipolla, menta, basilico e curry.
da cuocere molto lentamente irrorando con del vino bianco, per far miscelare i sapori. provate e ditemi! ma non dimenticate la menta. senza, sarebbe insipido ..
capirete dalla tavola e dal nujmero di commensali, che la casa si apre al prossimo, agli amici, ai parenti di passaggio, agli ospiti del b&b.
e siccome l'autoproduzione crea dipendenza, complice la volgia di freschezza, abbiamo fatto i ghiaccioli al limone e all'arancia..una delizia!

infine, la scoperta della bonta del pane azzimo ai semi. facilòissimissimo, e si può cuocere anche in padella!
farina integrale, acqua, semi vari. io non metto altro, ma chi volesse, potrebbe aggiungere un pizzico di sale..

buonissimi, leggeri, innocui, ricchi di fibre, i panelli li conserviamo sottovuoto, anche per un paio di mesi (al massimo!)
beh, cosa aggiungere? vi auguro momenti indimenticabili, felicità contagiosa e gioia collettiva. io sono parecchi impegnata con le torte da offrire ai miei graditi ospiti. ma , prometto, ci risentiremo molto presto! felice pomeriggio

sabato 25 giugno 2016

holiday!



“Tutte le volte che ti scopri a essere preoccupato/a... parla con il tuo corpo e digli di rilassarsi, perché non c'è niente che lo minaccia, è al sicuro nelle tue mani, tu lo assisti e lo proteggi.”
                                                                                                               G.C. Giacobbe


buongiorno! sono stata assente e latitante, sono stata ricercata per mari e per monti. questi ultimi mesi sono stati difficili, costellati da nascite e dipartite, da lavori da completare, dalla mente ingombra e da ritmi ai quali non sono proprio abituata!
ma da stamattina posso guardare il mio mare con altri occhi.
qualcosa è cambiato, come è in fondo giusto che sia. tanto per cominciare e per rendere tangibile il cambiamento, ho tagliato i capelli, come se volessi liberarmi del fardello di responsabilità che ho dovuto sostenere negli ultimi tempi.
poi ho fatto un acquisto che meditavo da tempo. mi sono regalata un tavolo xxxxxxlllll per ospitare familiari, amici e viandanti..
 non guardatelo così..perchè diventa esattamente il doppio!
qui presto posizionerò la macchina da cucire, perchè non vedo l'ora di ticchettare di nuovo!
ho preso un'altra drastica ma ponderata decisione: ho completamente abolito la plastica: in casa solo stoviglie di ceramica e terracotta e vetro..ovviamente!
e modificato l'alimentazione, che adesso è quasi completamente integrale.
oggi però un'eccezione:)
siccome a pranzo la decenne ha invitalo le cuginette, abbiamo preparato un veloce cheesecake, fresco fresco..con questa calura!
gli ingredienti:
biscotti da latte
un bicchiere di latte
200 ml panna e philadelphia 2 panetti
crema al cioccolato per decorare
in una ciotola quadrata abbiamo inzuppato leggermente i biscotti nel latte e li abbiamo adagiati sul fondo della pirofila
poi abbiamo preparato la farcia , montando la panna con il philadelphia
quindi abbiamo fatto due strati, uno di biscotti ed uno di farcia
alla fine abbiamo decorato con un filo di crema al cioccolato e con una forchetta ci siamo divertite a fare dei ghirigori
il tutto in 10 minuti! abbiamo poi riposto in frigo e slurp!
a seguire, nel pomeriggio, passeremo del tempo a leggere..tutti! perchè la lettura è importante;
i libri sono stati tutti rigorosamente scambiati, e saranno liberati una volta letti!
a proposito di scambi...guardate un pò cosa mi sono regalata senza soldi:)
chi mi conosce sa bene quanto ami i pois..e allora non potevo lasciarmi sfuggire queste tazzine deliziose..perchè, detto tra noi, io al caffè non posso propsio rinunciare!!
e se, quando servo agli amici abbinassi questi deliziosi piattini??
grazie Pat! tu si che mi conosci bene..pur non vendomi mai vista da vicino:)
beh..tutto sommato, nonostante tutto, la vita è meravigliosa! quella vita fatta di piccole cose, di chicche apparentemente insensate, di chicchiere virtuali e non, di caffè, thè ed altri piccoli piaceri...
come apputo questa meravigliosa creatura che ospito da una settimana in camera da letto..

pare sia curativa: sarà l'effetto placebo ma...è davvero rilassante!
perchè vi confido che tutto lo stress degli ultimi tempi ha scombussolato letteralmente il mio corpo...
pruriti, intolleranze, insonnia e che vi dico ancora?
mi sono rivolta a madre natura: ho eliminato tutto quello che è chimico! i fiori di bach sono un aiuto valido, ed anche i cosmetici bio.
vi consiglio di visitare il sito o la pagina facebook di officina naturae 
10 litri di detergenti sono già arrivati: se si cambia..bisogna farlo alla grande a suon di taniche!
ed i solari li ordinerò quanto prima, perchè il mare mi sussurra di avvicinarmi alla spiaggia!
non sono una di quelle che si fanno una to do list. nel mio stato confusionario sarebbe inutile, ma una partola d'ordine è d'obbligo: relax!
a presto :)

 

giovedì 21 aprile 2016

pratichiamo atti di gentilezza a casaccio...




mi ha colpito molto questa frase: PRATICHIAMO ATTI DI GENTILEZZA A CASACCIO.
ho riflettuto tanto su queste poche parole...la gentilezza è un'arma vincente dal significato poliedrico.
nel nostro stato di famiglia decrescente ho pensato che la gentilezza deve essere elargita verso il nostro prossimo, ma soprattutto verso noi stessi.
come? dedicandoci del tempo, stando insieme, parlando senza smartphone tra le mani e spegnendo la tv.
spesso non si guarda oltre la punta delle scarpe, si corre corre e corre..ma verso che cosa? verso il consumismo..purtroppo! ma il consumismo non produce benessere. anzi, induce a fare sempre di più per ottenere sempre di più. ma chi soffre, in fondo siamo proprio noi, spesso senza rendercene conto.
tempo, calma, pazienza sono una grande gentilezza che ci concediamo.
in quest'ultima settimana difficile a causa di consegne urgenti e scartoffie varie da compilare mi sono comunque imposta di ritagliare il massimo possibile per me, per noi e per le mie figlie.

 non mi sono fatta mancare di guardare il mio mare, che mi stupisce sempre quando cambia colore...
ho avuto la gentilezza di concedermi la compagnia degli amici, sempre cari e sempre benvenuti.
mi sono concessa del tempo per ridere e sorseggiare un tè, per riflettere e per sognare.
ho panificato 8tra una lavatrice e delle verifiche da correggere)..ma mi sono imposta di farlo, per gentilezza ho accontentao le mie figlie che mi hanno chiesto la pizza di mamma katia.
mi sono concessa la gentilezza di trasgredire con una fetta di comfort food, su gentile richiesta di angelica..
ho ballato con le mie figlie come non mai, a suon di musica e di ilarità..
ho rimesso in bella mostra il calendario che in assoluto preferisco..chissà perchè?
ho gentilemnte depurato per qualche giorno il mio corpo inquinato dai pensieri e dall'ansia da prestazione e da consegna..
ho gentilmente dedicato del tempo alle ladies scozzesi mie ospiti che mi hanno riempito di delizie...
adesso mi appresto a concedere gentilezza a chi mi sta intorno. in fondo ci vuole poco. fermatevi signore e signori, siate gentili, con voi stessi e con gli altri, è una terapia efficace che rilascia, nel tempo, i sui effetti benefici...

mercoledì 30 marzo 2016

il decluttering della mente

sebbene i giorni passati di festa siano stati vissuti lentamente, è difficile riadattarsi ai ritmi quotidiani. quell'oretta in più di sonno ristoratore al mattino è stato un toccasana per il corpo e la mente. ma non è stato sufficiente, almeno per quanto mi riguarda, a dare quella carica per la ripartenza. allora mi sono presa un paio di ore tutte per me. i medici consigliano 30 minuti, la psicologa che ci ha valutato al lavoro soteneva che ne bastassero solo 15. io ho abbondato e di ore me ne son prese 2.
due ore di relax totale, del fare nulla, del pensare alle cose positive.
ho carburato accendendo due candele dall'aroma rilassante e mi sono concentrata su di me. ho praticato quello che viene definito decluttering della mente che, vi assicuro, è un vero toccasana anche per lo spirito.
ho incominciato a respirare profondamente, quel respiro profondo che induce alla calma.
ho pensato a quanto ho fatto ed alle cose da fare, imponendomi di raggiungere i miei obiettivi un passo alla volta, senza affaticarmi.
ho cercato di definire le priorità, di ricercare l'essenziale e di mettere da parte il superfluo, fatto di pensieri ridondandi , dei quali si può fare tranquillamente a meno.
ho scritto nella mente un diario fatto di pensieri in pillole. ho ringraziato Dio, a cui ancora non ho dato un nome proprio, per tutto ciò che mi ha offerto. ho le mie figlie, che sono la mia più grande ricchezza, il mio paradiso in terra, che hanno un valore così inestimabile da essere annullato.
ho il mio mare, azzurro, ma anche verde e grigio, che mi insegna ogni giorno quanto la natura sia potente e degna di rispetto. ho una famiglia e pochi amici, ma veri, su cui posso contare. ho tempo, TEMPO, per me più di quanto avessi potuto immaginare da bambina vedendo mia madre sempre impegnata a lavorare. il tempo è necessario, visto qualitativamente e vissuto nel quotidiano.
 ho una casa, imperfetta, incompleta, vorticosamente in movimento, dove nulla è sempre al solito posto, ma che parla di chi la vive. anche le pareti graffiate e scarabocchiate raccontano qualcosa. e c'è ancora il dono del fare, non del saper fare. non vorrei definirmi vanitosa, non lo sono affatto. il dono del fare, del fare da sè, del produrre e del condividere. e non per ultima considerazione, l'amore nei confronti della natura, per quale sono ancora una figlia impura, dovrei migliorare quello che cerco di fare e di trasmettere alle mie figlie: il rispetto, il non spreco, la cura per le cose che madre natura ci offre. mi sono imposta di camminare, di lasciare la macchina se non per lo stretto necessario. ho la possibilità di farlo, vicino al mio amatissimo mare. la decisione più dolorosa, ma consapevole, che ho preso è quella di lasciare andare alcune persone con i loro ricordi passivi, che mi rubano i pensieri e mi rabbuiano i momenti belli. è ora. lo sento. beh, non vi annoio ulteriormente, in fondo..è l'ora del thè! medidate anche voi, appena potete, quando potete.



sabato 26 marzo 2016

ma com'è la Pasqua in una famiglia sperimentale e dowshifter? - qualche anno fa me lo sarei chiesto anche io!



è vero! me lo sono chiesto tante volte, prima di diventare dichiaratamente downshifter!
da quando ho fatto il grane passo di sicuro la Pasqua NON è andare al super per saccheggiare uova e colombe. a questo abbiamo sostituito il riciclo delle uova di..plastica! abbiamo messo da parte negli scorsi anni un esiguo numero di uova di plastica, di quelle che si trovano nelle uova di cioccolata e che contengono la sorpresa. le riprendiamo e le riempiamo di cose piccole..e possibilmente edibili!
beh..di solito incominciamo da qui..e queste diciamo che sono le nostre tradizionali uova di pasqua!
ma la celebrazione sta soprattutto nello stare insieme, nel fermarsi un attimo, nel dedicare del tempo ai bambini. nel fare una sopresa al risveglio offrendo alle mie figlie una colazione..regale!
stare insieme è terapeutico, fare, creare, manipolare ed impastare..come abbondandemente discusso nel post in basso:)
ed ancora decorare la casa dei sogni che sa un pò più di primavera, anche se oggi qui piove :(
riprendere la corona di paglia regalo dei miei amatissimi bambini ...
ridare una nuova vita ad una coppia di uccellini di gesso..
raccogliere qualche fiore e metterlo in bellavista..
portare in primo piano il coniglio di pezza destinato al macero...
e scambiare due chiacchiere con l'angelo di legno che tanto mi piace guardare..
eppoi ancora organizzarsi con le amiche e gli amici, scambiare quattro chiacchiere, bere un tè inglese in una teiera altrettanto..anglosassone..
vi piace? l'ho scambiata..ovviamente;)
e se poi arriva la collega che ti omaggia di prugne allo sciroppo?? goduria! purtroppo è rimasto questo:)))
 e sempre di forma ovale si tratta!
siate grati. fermatevi un attimo. pensate a qualsosa di bello. sorridete. buona pasqua!